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pubblicato il 08/apr/2013 19:16

Giornata Terra: Pefc, festeggiamola gestendo i boschi

Giornata Terra: Pefc, festeggiamola gestendo i boschi

(ASCA) - Perugia, 8 apr - ''Invocare la salvezza della Terra senza perseguire azioni concrete rischia di essere un'utopia auto assolutoria. Per invertire la rotta servono invece scelte responsabili da parte di tutti: consumatori, produttori, legislatori. Sono loro, attraverso le loro decisioni quotidiane, a poter rendere possibile una riduzione dell'impronta umana sull'ambiente''.

E' con questo spirito che il Pefc Italia, la sezione italiana del sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile piu' diffuso al mondo, ha deciso di aderire all'Earth Day 2013, la 43esima Giornata mondiale della Terra indetta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Un'adesione quanto mai necessaria quella del mondo del legno e carta alla campagna indetta dall'Onu, visto che il disboscamento illegale causato dal taglio scriteriato di alberi e' un problema globale con conseguenze negative non solo sull'ambiente, ma anche sull'economia e sulla qualita' di vita delle popolazioni locali e del Sud del mondo. Il traffico illegale di legname infatti provoca una perdita di proventi per le aziende del settore e incide negativamente sulle comunita' a causa dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversita' ed e' spesso associato a conflitti armati per il controllo di terre e risorse naturali. Una situazione che rende quasi naturale l'impegno di quanti, come il PEFC da anni lavorano per dimostrare la concreta possibilita' di legare guadagni economici al rigoroso rispetto dell'ambiente. ''Se la maggior parte delle aziende del settore sposassero la certificazione (che comprende la gestione sostenibile delle risorse forestali e la successiva tracciabilita' del legname) - spiega il segretario generale del Pefc Italia, Antonio Brunori - potremo contribuire a ridurre il commercio di legname da fonti illegali, che oggi, secondo stime indipendenti, si attesta sul 20% del totale''.

In Italia le realta' produttive che gia' hanno fatto questa scelta hanno superato quota 700 (sono al momento 711): tipografie, produttori di cancelleria, imprese edili, produttori di pannelli in legno, case editrici, fabbriche di mobili, segherie, ditte boschive, aziende specializzate in imballaggi. Tanti anelli di un'unica catena (la filiera del legno-carta, dal bosco al prodotto finale), che posizionano l'Italia al quarto posto nel mondo per numero di aziende certificate PEFC, dopo Francia, Germania e Inghilterra.

red/mpd

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