sabato 03 dicembre | 13:02
pubblicato il 24/lug/2013 10:01

Giochi: Dpa, 1.250.000 studenti hanno ''provato'' l'azzardo nel 2013

Giochi: Dpa, 1.250.000 studenti hanno ''provato'' l'azzardo nel 2013

(ASCA) - Roma, 24 lug - Nel 2013 circa 1,25 milioni di studenti delle scuole superiori di secondo grado hanno partecipato ad almeno un gioco d'azzardo, con frequenza rilevata di un episodio almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Lo attestano le stime di uno studio Sps-Dpa contenute nella nell'ultima Relazione al Parlamento 2013 sull'uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, presentata dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del consiglio dei ministri.

Inoltre, negli studenti tra i 15-19 anni con gioco d'azzardo problematico o patologico, su un grande campione statisticamente rappresentativo di ben 34.483 mila soggetti, si evidenzia che maggiore e' lo stadio del gioco d'azzardo, maggiore e' il consumo di droghe. Gli adolescenti con comportamenti di gioco patologico hanno un uso contemporaneo di sostanze stupefacenti pari al 41,7% rispetto ai loro coetanei che non giocano, che presentano invece una prevalenza di uso di sostanze molto piu' bassa e statisticamente significativa pari a 17,5%. Mentre per gli adolescenti che giocano saltuariamente (gioco sociale) la prevalenza di consumo di droga si attesta al 24.4%, per per gli adolescenti considerati giocatori la prevalenza del consumo di sostanze e' pari al 34,1%. In altre parole - attesta l'indagine - piu' il comportamento di gioco si fa problematico o addirittura patologico e piu' cresce anche l'uso di droghe. Tra i giochi piu' diffusi tra gli adolescenti: Lotterie istantanee, Gratta e Vinci, Win for life, si attestano tra quelli giocati annualmente con una percentuale del 26,4%; seguono Lotto e Superenalotto con il 13.7%.

Il Dpa sottolinea inoltre che esiste l'interessante e preoccupante corelazione tra la frequenza della pratica del gioco d'azzardo e il consumo di sostanze, si evidenzia sia nella popolazione giovanile (15-19), sia in quella generale (15-64). Sempre secondo i dati aggiornati Dpa del 2013, il 35,2% degli studenti che gioca ogni giorno o quasi, fa anche uso di sostanze stupefacenti.

''I dati in nostro possesso, provenienti da molteplici fonti indipendenti tra loro - ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del Dpa - mostrano per le sostanze stupefacenti un trend in contrazione, ma con degli spunti di variazione che riguardano soprattutto le fasce giovanili per droghe quali la cannabis. Tali variazioni devono farci riflettere sulla necessita' di adottare nuove forme di prevenzione piu' precoce e piu' selettiva per ogni dipendenza, incluso il gioco d'azzardo patologico. La priorita' ancora una volta - ha concluso Serpelloni - e' prevenire precocemente il consumo soprattutto negli adolescenti sviluppando consapevolezza e modelli educativi verso stili di vita sani. A questo proposito preoccupa il calo degli investimenti eseguiti dalle Regioni registrato nel settore dei progetti di prevenzione''.

com-stt/mau

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