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pubblicato il 04/feb/2011 19:34

Giallo a Foggia, uomo travolto da treno: si cercano le sue figlie

Scomparse 2 gemelline di 7 anni dello svizzero morto a Cerignola

Giallo a Foggia, uomo travolto da treno: si cercano le sue figlie

Roma, 4 feb. (askanews) - Si è ucciso buttandosi sotto al treno, ma con la sua morte ha lasciato un pesante silenzio su cosa sia successo alle sue figlie, Alessia e Livia, due gemelline di sette anni, che erano con lui. Di loro nessuna traccia. Ieri sera, intorno alle 23.15, alla stazione di Cerignola Campagna, l'eurostar che da Milano era diretto a Bari ha travolto un corpo. I resti sono stati trovati dagli agenti dispersi sui binari. Ma in una tasca dei pantaloni, in un brandello di ciò che rimaneva, la polizia ha trovato una carta d'identità: Schepp, Matthias Kaspar, cittadino svizzero di 44 anni. Identificato il cadavere sono scattate le ricerche e la polizia ha scoperto che l'uomo si era allontanato, il 28 gennaio scorso, da Losanna, in Svizzera con le sue due gemelline, Alessia e Livia, nate nel 2004. Ma le bambine non si trovano. Nella zona di Cerignola le stanno cercando gli agenti della questura di Foggia, la protezione civile, i vigili del fuoco, e stanno battendo i dintorni anche le cinofile nella zona. Le foto delle piccole sono state diramate in tutta Italia e in Svizzera. Nel parcheggio davanti alla stazione di Cerignola Campagna, gli agenti hanno ritrovato l'auto dell'uomo, un'Audi. Ma ancora nessun elemento utile per ritrovare le bambine. Intanto - spiega la polizia di Foggia - la madre di Alessia e Livia, Irina Lucidi, originaria di Ascoli Piceno, è stata rintracciata a Marsiglia: era nella cittadina francese proprio per cercare le sue figlie, da Marsiglia infatti il marito le aveva mandato una cartolina, dopo che il 28 gennaio era scomparso da Losanna portandosi via le gemelline. Una cartolina dove Matthias diceva di essere disperato senza di lei. La coppia infatti era separata ma il papà vedeva regolarmente le bambine e doveva tenerle per il week end, per riportarle a scuola il lunedì. Il 31 gennaio non erano nei loro banchi e la donna ha iniziato a preoccuparsi. Non le vede dal quel sabato e non sa nulla di loro, per questo è andata a cercarle fino a Marsiglia. L'uomo lavorava a Bologna, ma non si capisce perché sia arrivato fino a Cerignola, non risultano parenti o familiari nelle vicinanze. Ora si teme per la sorte delle piccole, più il tempo passa. Ma le ricerche continuano, sottolinea la polizia.

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