venerdì 24 febbraio | 16:45
pubblicato il 29/lug/2014 10:44

Gdf scopre maxi evasione struttura turistica su litorale romano

Usavano conti in Liechtenstein e Bulgaria

Gdf scopre maxi evasione struttura turistica su litorale romano

Roma (askanews) - Paradisi fiscali e conti bulgari per non pagare le tasse. La Guardia di Finanza di Roma ha scoperto una maxi evasione fiscale nel complesso turistico sul litorale romano "Country Club Castelfusano": dichiarazioni fiscali infedeli per oltre 6 milioni di euro, fatture false per più di 2 milioni, 1 milione di euro di Iva occultata e sei persone in tutto deunciate all'autorità giudiziaria.I guadagni del complesso venivano sottratti al fisco italiano grazie a due società costituite nel Liechtenstein riconducibili a due persone fittiziamente emigrate in Bulgaria. Gli incassi confluivano tutti sui conti di questi due Paesi, entrambi con bassi livelli di tasse. E' stato anche accertato l'indebito utilizzo del "distacco comunitario" per 149 lavoratori comunitari, che eludeva la normativa nazionale e il contratto nazioanle del lavoro.

Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta protezione civile: in arrivo venti forti al Centro-Nord
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Berlusconi
Berlusconi a pm: minacce da olgettina, voleva 1 mln per tacere
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide:asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech