venerdì 24 febbraio | 18:41
pubblicato il 18/mag/2012 13:15

Frode autotrasporti, Messineo: presenza mafiosa consistente

Cartello di finte cooperative inquinava il settore

Frode autotrasporti, Messineo: presenza mafiosa consistente

Palermo, (askanews) - Ci sono anche le mani della mafia sulla frode milionaria al fisco messa in atto da un cartello di false cooperative di autotrasporti e scoperta dalla Guardia di Finanza di Palermo. Lo conferma il Procuratore capo Francesco Messineo: "La presenza mafosa in queste attività è abbastanza consistente. Da una parte alcune delle società beneficiarie dal sistema erano riferibili a soggetti legati a esponenti di Cosa nostra raggiunti in passato da provvedimenti giudiziari. Non è logicamente pensabile che i clan rinuncino alla loro penetrazione nel campo economico. Sebbene non possiamo dire ci fosse il loro influsso diretto, l'inerenza con soggetti appartenenti a Cosa nostra è comunque un fatto provato".Fra le persone coinvolte risultano soggetti già arrestati per mafia e aziende riconducibili ai fratelli Graviano di Brancaccio.

Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech