lunedì 05 dicembre | 04:05
pubblicato il 18/gen/2013 12:53

Frascati: carabinieri scoprono autori omicidio Marfurt. 3 arresti

Frascati: carabinieri scoprono autori omicidio Marfurt. 3 arresti

(ASCA) - Frascati, 18 gen - Dopo circa tre mesi di ininterrotte indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati con l'ausilio di quelli del Comando Provinciale di Crotone, hanno dato esecuzione ad un'Ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di quella Procura, nei confronti di tre persone ritenute responsabili, a vario titolo e con differenti ruoli, dell'omicidio di Paolo Marfurt, avvenuto il 3 ottobre del 2012. Quella sera, alle ore 22.00 circa, a Frascati, in localita' Vermicino, in una strada poco frequentata interna ad alcuni terreni coltivati a vigna, fu rinvenuto il cadavere di Paolo Marfurt, persona nota ai Carabinieri perche' inserito in contesti malavitosi della periferia sud-est della capitale, crivellato da cinque colpi di arma da fuoco, il primo alla nuca e gli altri quattro al torace, tutti sparati dalla medesima arma, una pistola calibro 7,65. L'attenzione investigativa si e' immediatamente concentrata sulle modalita' con cui e' stato commesso: un'esecuzione a sangue freddo, sicuramente premeditata ed organizzata. Dalle indagini e', quindi, emerso che la vittima era in rapporti con un personaggio calabrese con il quale negli ultimi mesi era entrato in forte contrasto. Le ulteriori d'indagine, infatti, hanno portato a svelare stretti rapporti di affari tra il calabrese ed un romano, responsabile di un'agenzia di pratiche auto sita nella zona di Torre Angela, mediante anche l'ausilio di un terzo soggetto, nato a Roma ma di origini calabresi. Proprio attraverso l'agenzia, infatti, si ritiene che siano stati ricettati autoveicoli e riciclato denaro di illecita provenienza, sebbene per quest'aspetto vi siano ancora accertamenti in corso.

Le indagini non hanno ancora consentito di far piena luce sul movente dell'omicidio, che e' pero' certamente legato ai rapporti illeciti tra la vittima e gli indagati, considerato che Marfurt cercava di inserirsi prepotentemente nel giro d'affari approfittando dei suoi rapporti amicali con il titolare dell'agenzia. Certo e', hanno ricostruito gli inquirenti, che pochi giorni prima dell'omicidio vi fu un ennesimo forte scontro tra la vittima ed il personaggio calabrese, di passaggio a Roma, a seguito del quale e' stata decretata la sua condanna a morte.

L'''amico'' titolare dell'agenzia di pratiche auto ha cosi' organizzato il tranello e procurato l'appuntamento con il secondo indagato il quale ha materialmente eseguito l'omicidio. Agli arrestati viene contestato il reato di omicidio in concorso, con l'aggravante della premeditazione.

Il blitz dei militari dell'Arma ha avuto inizio alle 4 di questa mattina, a Roma ed a Ciro' Marina (Kr), con l'arresto dei tre indagati e l'esecuzione di una decina di perquisizioni. E' stata anche sequestrata l'agenzia di pratiche auto, per la ricerca di ulteriori elementi probatori delle illecite attivita' nel cui contesto si colloca l'omicidio.

gc/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari