domenica 04 dicembre | 05:04
pubblicato il 28/feb/2013 13:03

Fotografo dei vip ucciso a Roma, la scientifica al lavoro

Un colpo di pistola mentre faceva jogging per Daniele Lo Presti

Fotografo dei vip ucciso a Roma, la scientifica al lavoro

Roma, (askanews) - Il fotografo dei vip Daniele Lo Presti è stato ucciso mentre faceva jogging sul lungotevere a Roma. Molto conosciuto nell'ambiente dei paparazzi, Lo Presti è stato freddato con un colpo di pistola alla testa. Questo, sulla pista ciclabile di ponte Testaccio, il luogo del delitto dove la scientifica ha effettuato tutti i rilievi del caso.Inizialmente si era pensato a una caduta accidentale, forse dovuta a un malore mentre stava facendo jogging insieme ad alcuni amici. Poi è stato verificato, all'Istituto di medicina legale, che l'uomo è stato ucciso da un proiettile, ancora conficcato nel cranio. L'ipotesi su cui indaga ora la squadra mobile di Roma è quindi quella di omicidio. In passato, il fotografo aveva anche ricevuto intimidazioni: la sua auto era stata incendiata.Lo Presti, 42 anni, originario di Vibo Valentia, da una ventina di anni viveva a Roma. Viaggiava continuamente anche all'estero per il suo lavoro. E' autore di scatti fotografici di personaggi famosi. Tra gli ultimi scoop a finire in prima pagina sui giornali di gossip le foto della cantante Rihanna a Capri, ma anche gli scatti di Brad Pitt con una presunta amante.

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari