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pubblicato il 26/feb/2014 13:20

Fonsai: i tre processi verso la riunificazione

(ASCA) - Torino, 26 feb 2014 - Prende corpo lentamente il processo alla famiglia Ligresti, principale azionista, ai manager e ai dirigenti della Fonsai per il maxibuco della compagnia assicurativa scoperto nel bilancio del 2010. Questa mattina il presidente della quarta sezione del tribunale di Torino, Giorgio Gianetti, ha aperto e ha deciso di rinviare al 10 aprile il processo contro Jonella Ligresti, ex presidente Fonsai, accusata di falso in bilancio e aggiottaggio, per consentirne la riunione con un altro troncone del processo, quello nei confronti di Salvatore Ligresti e di tre ex manager della Fonsai, Fausto Marchionni, Emanuele Erbetta e Antonio Talarico, che riprendera' lo stesso giorno sempre davanti allo stesso collegio. C'e' infine un terzo filone, sempre relativo agli stessi fatti, che attende di essere unificato ed e' per ora fermo davanti al Gup che il 5 marzo si esprimera' sulla competenza territoriale. E' quello che si celebra con rito ordinario, a differenza degli altri due che si svolgono con il giudizio immediato, e riguarda gli imputati Paolo Ligresti, latitante in Svizzera, e altri otto tra attuari, sindaci e revisori dei conti della compagnia. E' prevedibile che la vicenda comincera' ad essere affrontata unitariamente non prima del mese di maggio. Jonella Ligresti, per la quale nelle scorse settimane e' stato negato il patteggiamento a 3 anni e 4 mesi, anche in considerazione del mancato risarcimento dei risparmiatori per le manipolazioni fatte sui conti della compagnia, questa mattina non si e' presentata in aula. La donna e' agli arresti domiciliari, come ormai tutti i principali imputati di questa vicenda. Il giudice l'ha invitata a comparire alla prossima udienza e l'ha autorizzata a utilizzare anche un mezzo proprio. Il suo legale Lucio Lucia ha annunciato l'eccezione per incompetenza territoriale, per altro gia' respinta dagli stessi giudici nel processo contro Salvatore Ligresti. ''Siamo profondamente convinti di questo e lo chiediamo sin dall'inizio - ha detto Lucia - il processo deve essere celebrato a Milano che e' il giudice naturale''. L'avvocato Lucia ha poi ottenuto che dal fascicolo dibattimentale sia eliminato il documento riguardante la deposizione di Jonella Ligresti ai fini dell'udienza per il patteggiamento andata a vuoto e nella quale sostanzialmente Jonella si dichiara a conoscenza di quanto avvenuto nella compagnia assicuratrice.

Lucia ha poi riferito che la sua assistita non chiedera' ulteriori patteggiamenti perche' pene piu' pesanti potrebbero compromettere l'affidamento in prova che consentirebbe a Jonella di stare vicina ai figli.

eg/cam

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