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pubblicato il 24/lug/2013 18:14

Fonsai: Giulia Ligresti dal pm per 7 ore, 'confronto franco e positivo'

Fonsai: Giulia Ligresti dal pm per 7 ore, 'confronto franco e positivo'

(ASCA) - Torino, 24 lug - Con l'interrogatorio di Giulia Ligresti, ex presidente Premafin, l'inchiesta Fonsai sembra fare qualche passo in avanti. Se fino ad oggi la posizione degli indagati e' stata considerata ''dialettica'', oggi dopo il lungo interrogatorio, oltre 7 ore, della figlia del patron Salvatore Ligresti, gli inquirenti avrebbero raccolto qualche elemento in piu'. Del resto non e' la prima volta che Giulia Ligresti incontra il pm Marco Gianoglio, che conduce, assieme al procuratore aggiunto Vittorio Nessi, l'inchiesta per il falso in bilancio e per aggiotaggio attorno al gruppo assicurativo gia' controllato da Premafin.

Il magistrato ha gia' sentito Giulia Ligresti altre tre volte nel corso dell'inchiesta partita nell'aprile 2012, durante la quale ha ordinato una perquisizione nella casa della donna e il sequestro di un dossier relativo a presunte manovre per estromettere il padre dal comando del gruppo.

''E' stato un confronto molto sereno, estremamente franco e positivo - hanno commentato al termine dell'interrogatorio i legali Alberto Mittone e Gianluigi Tizzoni - abbiamo di fronte un magistrato molto tranquillo e colloquiale''.

''Certamente la signora non e' serena - ha aggiunto Mittone -, i salti rappresentano sempre un rischio. E lei e' stata catapultata in carcere (a Vercelli, ndr) da una vita serena e tranquilla. La lunghezza del colloquio, (dalle 9 alle 17 ndr) e' dovuta anche alla faticosita' personale''.

Nel corso dell'interrogatorio ci sono state due pause e a quanto risulta Gulia Ligresti non avrebbe toccato cibo, malgrado l'insistenza dei suoi legali. Mittone ha sottolineato ''il grado di difficolta' espositiva particolare per Giulia Ligresti in un mondo completamente sconosciuto.

Noi abbiamo cercato di fare la nostra parte''.

Giulia Ligresti, come gli altri personaggi coinvolti nell'inchiesta, sara' sentita dal pm ancora una volta.

Domani tocchera' all'ex vicepresidente Antonio Talarico, mentre martedi' sara' la volta di Salvatore Ligresti. Il 27 luglio poi scadra', per tutti gli indagati tranne che per gli ex AD Fausto Marchionni e Emanuele Erbetta, il termine per la presentazione al giudice del riesame della richiesta di annullamento o di modifica dei provvedimenti di custodia cautelare.

eg/sam/

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