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pubblicato il 21/ott/2013 12:19

Fonsai: falso in bilancio, avvisi a due revisori. Indagati salgono a 20

(ASCA) - Torino, 21 ott - Si estende anche ai revisori il fronte degli indagati sul buco di oltre 600 milioni di euro occultato nel bilancio 2010 di Fondiaria SAI, all'epoca sotto il controllo della famiglia Ligresti. Si tratta del responsabile della revisione, Ambrogio Virgilio, socio della ''Reconta Ernst & Young'' e di Riccardo Ottaviani, attuario revisore. L'accusa per entrambi e' di concorso in falso in bilancio aggravato; pertanto, diventano 20 i soggetti (persone fisiche ed enti) coinvolti nel caso.

Gli avvisi di garanzia e di contestuale conclusione delle indagini preliminari, spiccati dai magistrati Vittorio Nessi e Marco Gianoglio, sono stati notificati questa mattina dai Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Torino, nelle mani dei nuovi indagati a Roma e Torino.

L'ipotesi investigativa e' quella di aver concorso alla falsificazione del bilancio del 2010, certificandone rispettivamente, sia la correttezza delle poste sia la congruita' delle riserve, con l'aggravante di aver recato, a non meno di 12.000 risparmiatori, un danno pari a 251 milioni di euro. In ogni caso, i revisori non avrebbero impedito l'evento, esprimendo un giudizio di conformita' del bilancio alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione ed evidenziando, in particolare, che lo stesso rappresentava in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonche' il risultato economico di Fondiaria SAI.

Al riguardo, avrebbero anche certificato la congruita' delle riserve tecniche.

Sempre in data odierna, sono stati notificati anche i provvedimenti di chiusura delle indagini nei confronti dei membri del collegio sindacale della compagnia assicurativa (Benito Giovanni Marino, quale presidente, Marco Spadacini e Antonino D'Ambrosio, sindaci titolari), colpiti dagli avvisi di garanzia lo scorso 24 luglio per aver concorso al falso in bilancio aggravato ed alla manipolazione del mercato.

Nei giorni scorsi il giudice delle indagini preliminari, accogliendo la richiesta della procura di Torino, ha deciso il giudizio immediato, fissato per il 4 dicembre, per Salvatore Ligresti e la figlia Jonella e per altri tre ex manager della Fonsai: si tratta dell'ex vicepresidente Antonio Talarico, dell'ex ad Fausto Marchionni e del suo successore Emanuele Erbetta. Rito ordinario invece per l'altro figlio dell'ingegnere di Paterno' Paolo Ligresti, che si e' sottratto alla giustizia italiana, essendo cittadino svizzero. L'ultima figlia di Ligresti, Giulia, e' invece uscita dal processo dopo aver patteggiato una condanna a 2 anni e otto mesi. eg/

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