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pubblicato il 12/nov/2013 16:58

Filippine: Anci, serve raccordo tra Stato, enti locali, ong e comunita'

(ASCA) - Roma, 12 nov - '''L'Anci sta inviando in queste ore ai Comuni italiani una nota contenente le ''Prime indicazioni alle Autonomie Locali per eventuali interventi a sostengo delle popolazioni delle Isole Filippine colpite dal Tifone Haiyan'''. A darne notizia e' Wladimiro Boccali, Sindaco di Perugia e Delegato Anci alla protezione civile.

'''La notizia della grave calamita' che ha colpito le Filippine - aggiunge Boccali - e' immediatamente rimbalzata a livello internazionale e sono diversi i Paesi che stanno procedendo all'organizzazione di aiuti alle popolazioni colpite ivi compresa l'Italia in ambito europeo''. '''A differenza dei precedenti in ambito di intervento internazionale, come l'emergenza ad Haiti - sottolinea - attualmente non siamo in presenza di una dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 5 della Legge n.

225/1992 e non ci risultano iniziative assunte a livello governativo. Per questa ragione, in questo quadro di riferimento povero di indicazioni certe e in relazione alle esperienze maturate l'ANCI ha deciso di fornire alcune indicazioni metodologiche utili al caso''.

'''Al momento si sconsiglia vivamente l'organizzazione di raccolta di beni, sono infatti notevoli i costi di trasporto di beni di prima necessita' e alte le difficolta' di informazioni al momento sulle infrastrutture logistiche esistenti, peraltro gia' congestionate dalla molteplice movimentazione di mezzi nazionali e asiatici. Sara' utile quindi concentrarsi sulla organizzazione di interventi meglio proporzionati ed attualmente risulta importante: raccogliere informazioni su operatori italiani presenti in loco; raccogliere informazioni su altri operatori presenti in loco anche attraverso la presenza delle comunita' filippine in ciascuna citta' italiana; avviare una raccolta di fondi - anche utilizzando le ONG presenti - che si stanno attivando percha' la valorizzazione della maggiore capacita' di acquisto dell'euro sui mercati locali e' condizione di vantaggio; raccogliere informazioni circa la necessita' di favorire la ripresa acquistando ove possibile presso Manila e nei paesi immediatamente limitrofi, tutti peraltro PVS, i beni di prima necessita' occorrenti; ipotizzare una mappatura territoriale delle famiglie di origine eventualmente colpite dal sisma al fine di facilitare, a normativa vigente, le procedure per i ricongiungimenti familiari e per una eventuale e temporanea accoglienza straordinaria con particolare attenzione alla questione dei minori e dei soggetti vulnerabili. Su tutti questi fronti - conclude Boccali - come Anci siamo pronti a dare tutta la nostra disponibilita' a sollecitare e promuovere un confronto fattivo fra le istituzioni centrali italiane, gli Enti locali, le Ong presenti sul nostro territorio e le diverse comunita' filippine sparse sulla penisola al fine di individuare forme di intervento e di aiuto utili e sostenibili''.

res/rus

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