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pubblicato il 26/ago/2014 12:00

Femminicidio Monasterace, marito non risponde al gip

Accusato di aver ucciso con un colpo di pistola la moglie

Femminicidio Monasterace, marito non risponde al gip

Roma, 26 ago. (askanews) - Si è avvalso della facoltà di non rispondere Giuseppe Pilato, l'uomo di 30 anni accusato di aver ucciso a Monasterace in provincia di Reggio Calabria, la moglie, Mary Cirillo, di 31 anni. Pilato è stato interrogato in carcere dal giudice per le indagini preliminari di Locri, Andrea Amadei, per l'udienza di convalida dopo l'arresto, e ha scelto di non rispondere. Pilato, accusato di omicidio volontario, si è costituito il 23 agosto, sabato scorso, da quasi una settimana sfuggiva alle ricerche dei carabinieri, che dopo aver ritrovato abbandonata la sua auto sulla statale Jonica, nella zona di Guardavalle Marina, in provincia di Catanzaro, hanno scandagliato tutta la zona senza trovarlo, ipotizzando anche che si fosse allontanato dalla regione o addirittura che si fosse suicidato. Al vaglio dei carabinieri ci sono anche le posizioni di altre persone che potrebbero essere accusate di favoreggiamento nella fuga di Pilato. Dopo un periodo di difficoltà familiari, probabilmente al culmine di una lite l'uomo è accusato di aver sparato un colpo di pistola in testa alla moglie, uccidendola. A trovare il corpo era stata la figlia più grande, di 10 anni.

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