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pubblicato il 26/ott/2013 12:30

Federalismo demaniale: Difesa cede 1000 immobili a enti locali

Federalismo demaniale: Difesa cede 1000 immobili a enti locali

(ASCA) - ROma, 26 ott - Il sottosegretario di Stato al ministero della Difesa, Gioacchino Alfano, e il sottosegretario di Stato al ministero dell'Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, hanno scritto ai sindaci, ai presidenti delle province e delle regioni per mettere a disposizione del territorio e della collettivita' 1000 immobili distribuiti su circa 300 comuni italiani, attualmente in gestione all'amministrazione della Difesa, che potranno essere richiesti dagli enti territoriali nell'ambito del federalismo demaniale.

Si tratta - precisa una nota - di cespiti militari ancora in consegna al ministero della Difesa, non piu' utili a fini istituzionali, che a seguito delle richieste, verranno rilasciati dalla Difesa all'Agenzia del Demanio per essere poi trasferiti definitivamente all'ente interessato.

La lista di questi immobili individuati dal ministero della Difesa sara' consultabile all'interno dell'applicativo dedicato al federalismo demaniale, sul sito dell'Agenzia del Demanio www.agenziademanio.it. Tramite questo applicativo - si spiega - gli enti possono presentare entro il 30 novembre, direttamente online, richiesta di attribuzione dei beni attraverso una procedura semplificata, introdotta con l'art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, in attuazione del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85.

Questa operazione e' concordata tra ministero della Difesa e ministero dell'Economia e delle Finanze nell'ambito di uno specifico Comitato strategico permanente interministeriale: e' finalizzata a restituire gratuitamente agli enti territoriali un cospicuo numero di immobili e si inserisce tra le iniziative messe in campo dal governo per dare nuovo impulso all'economia. ''E' il primo importante risultato in tema di dismissioni immobiliari della Difesa - dichiara il sottosegretario Alfano - che assume un doppio valore perche' rivolto a vantaggio della collettivita' e della ripresa economica. E' il contributo - prosegue - delle Forze armate al Paese che, cessate le funzioni militari, restituiscono ai figli quello che i padri hanno ricevuto in consegna''. Il settore immobiliare e la valorizzazione del patrimonio pubblico sono infatti considerati assi strategici per la ripresa economica del nostro Paese. ''La collaborazione tra il ministero della Difesa e quello dell'Economia va nella direzione del giusto contributo alla ripresa economica attraverso l'immissione nel mercato di importanti patrimoni pubblici, la cui valorizzazione va a migliorare il nostro territorio'', e' il commento del sottosegretario all'Economia, Baretta.

com-stt/mar

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