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pubblicato il 10/ott/2013 17:28

Fauna: Wwf, continua strage orsi. Azione per scongiurarne estinzione

Fauna: Wwf, continua strage orsi. Azione per scongiurarne estinzione

(ASCA) - Roma, 10 ott - ''Ci auguriamo che le analisi in corso ci sapranno dire in maniera certa e provata le cause della morte, almeno di questi ultimi animali, visto che nei casi passati al momento cio' non e' mai stato chiarito.

Vorremmo pero' prima di tutto che le indagini riescano, almeno in questi ultimi casi dove si e' accertata la mano dell'uomo, trovare i colpevoli di queste barbare uccisioni''.

Cosi' il Presidente del Wwf Italia, Dante Caserta si e' espresso dopo il ritrovamento di un altro esemplare di orso bruno marsicano morto nel Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise. Per il Wwf non e' piu' accettabile che rimangano impunti i responsabili di simili reati contro una specie particolarmente protetta, per la cui tutela da anni ci si sta impegnando a livello europeo, nazionale e locale. ''Chiediamo con fermezza'', continua Caserta, ''che si facciano tutti gli sforzi possibili per trovare i colpevoli, cosa possibile se lo si vuole: non si deve lasciare passare tempo per fare dimenticare questi ennesimi atti di bracconaggio per poi risvegliarsi tra qualche mese con un altro orso ucciso. Sono troppi i casi di orsi tragicamente uccisi con veleno, lacci o armi da fuoco dall'Appennino alle Alpi, tutti rimasti impuniti, accantonati dalle nostre Autorita' di Polizia e da chi dovrebbe garantire la tutela del nostro patrimonio di biodiversita'. Non ultimo il caso dell'orso Stefano ucciso nel Parco Nazionale d'Abruzzo e per il quale ancora oggi, a distanza di mesi, si attende il referto veterinario dell'Istituto Zooprofilattico competente. Non e' tollerabile che non si riesca nemmeno a conoscere di cosa e come sia morto un animale''.

''Che si tratti di un voluto investimento con un fuoristrada, di un colpo di fucile o di veleni non vi e' differenza, in tutti questi casi vi e' stata la precisa volonta' di uccidere degli animali appartenenti ad una specie particolarmente protetta e a rischio di estinzione'' dichiara Caserta, secondo cui ''serve un'azione decisa, puntuale, che faccia luce su tutto cio' e ci aspettiamo che chi sta investigando sappia dare risposte precise, cosa ancora mai successa in questi ultimi anni in casi di bracconaggio simili''.

red/mpd

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