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pubblicato il 06/feb/2013 18:33

Farmacie: Racca, politica promette concertazione. E' cio' che chiediamo

Farmacie: Racca, politica promette concertazione. E' cio' che chiediamo

(ASCA) - Roma, 6 feb - ''E' proprio la concertazione che noi chiediamo alla classe politica che uscira' dalle prossime elezioni. Senza concertazione non possiamo programmare il futuro della farmacia ne' come azienda ne' come servizio in continua evoluzione''. Cosi', il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, tirando le fila del convegno ''Le domande della farmacia, le risposte della politica'' che si e' concluso a Roma e nel quale i titolari di farmacia hanno proposto un patto per l'assistenza farmaceutica, ''che metta al centro il cittadino con le sue esigenze di salute e che restituisca al sistema farmacia un nuovo equilibrio, con il contributo di tutti i soggetti coinvolti''.

''La presenza di numerosi rappresentanti delle principali forze politiche al nostro convegno e la folta partecipazione di quasi mille colleghi arrivati da tutta Italia per confrontarsi con i candidati hanno confermato il valore e la necessita' del dialogo tra gli operatori del settore e i decisori pubblici - osserva Racca - . E' stata un'occasione di dibattito aperto e franco, talora con toni anche molto vivaci, a dimostrazione dell'interesse per il mantenimento e lo sviluppo del servizio farmaceutico''. E ''pur consapevole del fatto che i lavori si sono svolti alla vigilia delle elezioni e risentono quindi inevitabilmente del clima di campagna elettorale'', si dice soddisfatta ''perche' tutti gli esponenti politici hanno confermato attenzione alla farmacia, riconoscendone il ruolo svolto nel SSN, e dichiarato disponibilita' al dialogo e alla concertazione. Ed e' proprio la concertazione che noi chiediamo alla classe politica che uscira' dalle prossime elezioni. Senza concertazione non possiamo programmare il futuro della farmacia ne' come azienda ne' come servizio in continua evoluzione''.

''La farmacia italiana e' una grande azienda che si occupa della salute del cittadino - afferma con orgoglio Annarosa Racca - e puo' dare un grande contributo al miglioramento dell'assistenza sanitaria in un quadro di corretto uso delle risorse''.

''Dove non arriva il SSN c'e' la Farmacia e dove c'e' la Farmacia c'e' il SSN'' ha detto Alfredo Orlandi, presidente dei titolari rurali ricordando che nei piccoli comuni sono spariti negozi di alimentari, uffici postali, scuole, caserme dei carabinieri, parrocchie e ambulatori medici e l'unica presenza dello Stato solidale ed universalistico e' rappresentata dalla farmacia. Se la farmacia deve continuare ad essere la parte del SSN piu' vicina al cittadino confidiamo che i politici accolgano la nostra disponibilita' a collaborare per ricercare insieme le soluzioni migliori e rendere il servizio ancora piu' efficiente''.

red/mpd

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