lunedì 20 febbraio | 14:58
pubblicato il 04/ott/2011 13:13

Famiglia Kercher: rispettiamo giustizia ma vogliamo verità

Parlano la madre, il fratello e la sorella della vittima

Famiglia Kercher: rispettiamo giustizia ma vogliamo verità

"Per prima cosa voglio dire che quella di ieri è stata una giornata molto lunga e pesante noi accettiamo la decisione, rispettiamo la corte e il sistema giudiziario italiano". A parlare è Lyle Kercher, fratello di Meredith, il giorno dopo l'assoluzione di Amanda e Raffaele, che invece in primo grado erano stati condannati per l'omicidio della sorella."La corte ha affermato che Guede non ha agito da solo - continua - Quindi se Amanda e Raffaele sono stati liberati e non sono stati considerati colpevoli bisogna capire chi lo ha aiutato""Io penso che sia ancora troppo difficile parlare di perdono - dice la sorella, Stephanie - almeno finché non si saprà qual è la verità". Poche parole quelle dette dalla madre Arline, "Comunque sia andata - ha dichiarato - mia figlia non tornerà a casa".

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, taglio del nastro per Advanced Virgo
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia