martedì 17 gennaio | 12:03
pubblicato il 04/ott/2011 13:13

Famiglia Kercher: rispettiamo giustizia ma vogliamo verità

Parlano la madre, il fratello e la sorella della vittima

Famiglia Kercher: rispettiamo giustizia ma vogliamo verità

"Per prima cosa voglio dire che quella di ieri è stata una giornata molto lunga e pesante noi accettiamo la decisione, rispettiamo la corte e il sistema giudiziario italiano". A parlare è Lyle Kercher, fratello di Meredith, il giorno dopo l'assoluzione di Amanda e Raffaele, che invece in primo grado erano stati condannati per l'omicidio della sorella."La corte ha affermato che Guede non ha agito da solo - continua - Quindi se Amanda e Raffaele sono stati liberati e non sono stati considerati colpevoli bisogna capire chi lo ha aiutato""Io penso che sia ancora troppo difficile parlare di perdono - dice la sorella, Stephanie - almeno finché non si saprà qual è la verità". Poche parole quelle dette dalla madre Arline, "Comunque sia andata - ha dichiarato - mia figlia non tornerà a casa".

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