sabato 25 febbraio | 10:36
pubblicato il 20/lug/2013 12:00

Ex compagna su Fb: Di Cataldo mi picchia, lui: Falso, è vendetta

Intanto la squadra mobile di Roma avvia le prime verifiche

Ex compagna su Fb: Di Cataldo mi picchia, lui: Falso, è vendetta

Roma, 20 lug. (askanews) - Anna Laura Millacci, per 13 anni compagna di Massimo Di Cataldo, ha affidato a Facebook una storia pesante di violenze domestiche, e con un lungo post e foto scioccanti, del proprio volto tumefatto, accusa il cantante di botte e percosse ripetute: "Mi ha picchiata, tanto da farmi abortire". Lui nega tutto: "Questa storia non è vera, non capisco, è la madre di mia figlia, forse è una vendetta per la storia finita". E' la squadra mobile di Roma che sta conducendo le prime verifiche su questa denuncia pubblica via web per chiarire la veridicità della vicenda raccontata nei post e accertare l'autenticità delle foto pubblicate. Anche l'identificazione della donna è uno degli elementi ufficialmente da accertare, visto che al momento è data solo dall'iscrizione sul social network. Non è escluso che gli agenti decidano di ascoltare il cantante e l'ex compagna. La donna, visual artist che ha già una figlia col cantante, non ha denunciato le percosse a polizia o carabinieri, ma ha scelto il social network per raccontare una storia pesante di violenze domestiche. Spiegando di essersi decisa a renderla pubblica quando a seguito delle percosse ha abortito e tra gli autoscatti che ritraggono il suo volto ferito c'è anche quella terribile di un grumo di sangue che scivola in un bidet. "Queste foto che ho postato - scrive Anna Laura - sono di venti giorni fa. Ho pensato a lungo se farlo o meno. Ma credo nella dignità e nel rispetto delle donne. Ci sono donne che ogni giorno subiscono violenze e continuano a perdonare. Io il signor di Cataldo, faccia d'angelo e aspetto da bravo ragazzo, l'ho perdonato tante volte". Ora "spero che questo outing e sputtanamento pubblico sia utile a tutte quelle donne che subiscono uomini che sembrano angeli e poi ci riducono così". I post di commento ricevuti sul profilo sono di orrore, sgomento, solidarietà, ringraziamento per il "Coraggio e la forza che sei riuscita a trovare per denunciare un simile fatto". Il cantante, che ieri sera ha ritirato il premio Lunezia, nega tutto: "Questa storia non è vera, non capisco, è la madre di mia figlia, forse è una ritorsione per la storia finita ". Sul suo profilo Fb anche il cantante si sfoga: "Sono sconvolto. Come può una donna, madre di mia figlia, arrivare a tanto, alterando la realtà, solo perchè una storia finisce? Farò di tutto per tutelarmi, prima come uomo e poi come artista". E tra coloro che hanno inviato il messaggio sul profilo del cantante c'è chi punta il dito contro il "mostro" e chi solleva dubbi e critiche alla scelta della donna di usare un social network per denunciare una violenza.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Salute
A Giulio Maira il premio Raffaele Marinosci per la Medicina
Cucchi
Cucchi: sospesi da servizio tre carabinieri accusati di omicidio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech