lunedì 05 dicembre | 02:22
pubblicato il 05/dic/2013 16:27

Eurostat: allarme povertà per l'Italia, a rischio 18 milioni

Nell'Eurozona solo la Grecia va peggio

Eurostat: allarme povertà per l'Italia, a rischio 18 milioni

Milano (askanews) - Italiani sempre più a rischio povertà: nei cinque anni di crisi economica tra il 2008 e il 2012 secondo Eurostat gli italiani definiti "a rischio povertà o esclusione sociale" sono saliti al 29,9%, dal 25,3% del 2008 e il 28,2% del 2011. Quasi un nostro connazionale su tre ricade in almeno uno dei tre "requisiti" che definiscono il rischio povertà. Numeri che collocano l'Italia in coda ai Paesi Europei, con solo la Grecia che fa peggio per quanto riguarda la percentuale di persone esposte alla possibilità di esclusione sociale. A soffrire, comunque, è tutto il Vecchio Continente, e complessivamente nell'Unione europea ci sono oltre 124 milioni di persone in forte difficoltà. Il che, tradotto, significa che i timidi indicatori economici positivi ancora non riescono ad avere impatti reali sulla crisi e, soprattutto, sulle vite delle persone che dentro la crisi provano ad andare avanti.

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari