lunedì 27 febbraio | 15:58
pubblicato il 11/lug/2011 15:45

Eternit/ Regione Piemonte chiede risarcimento per 69 milioni

Richiesta record a causa di spese di bonifica e quelle mediche

Eternit/ Regione Piemonte chiede risarcimento per 69 milioni

Torino, 11 lug. (askanews) - Richiesta record da parte della Regione Piemonte al processo Eternit che si sta celebrando a Torino. Oggi nell'udienza dedicata alle parti civili, i legali della Regione hanno chiesto un risarcimento di 69 milioni di euro a titolo di rimborso per le spese sostenute nella bonifica dei territori inquinati dall'amianto, e per le spese mediche di cura dei malati di asbestosi. Dal 1967 ad oggi sono circa tremila le vittime della multinazionale dell'amianto. Tra questi, 1.600 morti si sono registrati nella sola città di Casale Monferrato, dove aveva sede uno dei quattro stabilimenti italiani della Eternit. Per i suoi titolari Stefan Schmideiny e Jean Luis Le Cartier de Marchienne, il pm Raffaele Guariniello aveva chiesto nell'ultima udienza una condanna a 20 anni.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Biotestamento
Dj Fabo in Svizzera, visite mediche per decidere l'eutanasia
Criminalità
Rapine ed estorsioni a Napoli, 47 misure cautelari
Biotestamento
Marco Cappato: Fabo è morto alle 11.40
Campidoglio
Roma, Colomban: progetto taglio partecipate senza licenziamenti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Specie a rischio, dalla genetica molecolare un aiuto per salvarle
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech