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pubblicato il 03/giu/2013 15:39

Eternit: corte d'Appello condanna Schmidheiny a 18 anni di carcere

(ASCA) - Torino, 3 giu - La corte d'Appello di Torino ha condannato il magnate svizzero Stephan Schmidheiny a 18 anni di carcere per la strage dell'Eternit, la multimazionale dell'amianto che ha provocato nei suoi 4 stabilimenti italiani di Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli, circa 3.000 vittime tra morti e malati di mesotelioma pleurico e asbestosi. Schmidheiny titolare dell'Eternit dal 1972 era accusato di disastro ambientale doloso e omissione dolosa di misure di sicurezza. E' uscito invece dal processo il barone belga Jean-Louis de Cartier de Marchienne morto il 21 maggio scorso all'eta' di 92 anni. Con l'estizione del processo a suo carico, circa 2.500 parti civili del processo rischiano di non aver alcun risarcimento e dovranno avviare una causa civile probabilmente in Belgio.

eg/mau/ss

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