lunedì 05 dicembre | 06:03
pubblicato il 21/feb/2015 11:41

Estorsione a Palermo, incendiano negozio e si ustionano

Arrestati due 22enni, caccia ai mandanti

Estorsione a Palermo, incendiano negozio e si ustionano

Bagheria (askanews) - Due persone sono state arrestate dai carabinieri di Bagheria, in provincia di Palermo, con l'accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L'operazione è l'epilogo di una complessa attività di indagine dei militari sotto la direzione della Procura di Termini Imerese, che hanno preso le mosse da due attentati incendiari commessi nei confronti di una ditta di rivendita di macchine agricole, ripresi dalle telecamere di sorveglianza.

Gli autori, due 22enni l'atto intimidatorio erano stati investiti dalle fiamme, come è ben visibile dalle immagini, riportando delle ustioni agli arti.

Le indagini proseguono per l'identificazione dei mandanti della tentata estorsione.

È emerso inoltre come il commerciante vittima degli attentati, in realtà, giorni prima degli incendi era stato avvicinato da una persona collegata con esponenti della famiglia mafiosa locale. Ciò ha comportato il trasferimento del procedimento alla DDA di Palermo.

Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari