martedì 21 febbraio | 11:10
pubblicato il 11/feb/2011 18:59

Emergenza rifiuti a Napoli, c'è anche chi perde il lavoro

Presidio permanente dei dipendenti Ecosaba in cassa integrazione

Emergenza rifiuti a Napoli, c'è anche chi perde il lavoro

Andrà avanti a oltranza, sotto il municipio di Napoli, il presidio degli ex dipendenti della società EcoSaba, subappaltatrice dell'Asìa, l'azienda che si occupa del trattamento dei rifiuti a Napoli. 24 lavoratori, in cassa integrazione dal giugno 2010, chiedono di poter tornare a lavoro e denunciano presunte manovre illecite. Questi lavoratori ritengono di essere stati vittime di un vero e proprio "raggiro". Nel marzo 2010, la ditta per la quale lavoravano è stata raggiunta da un provvedimento interdittivo antimafia e sostituita, nell'appalto per lo spazzamento meccanico delle strade, da un'altra azienda che però non ha assorbito gli operai della EcoSaba che ora reclamano il loro diritto al lavoro.

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