giovedì 08 dicembre | 07:03
pubblicato il 11/feb/2011 18:59

Emergenza rifiuti a Napoli, c'è anche chi perde il lavoro

Presidio permanente dei dipendenti Ecosaba in cassa integrazione

Emergenza rifiuti a Napoli, c'è anche chi perde il lavoro

Andrà avanti a oltranza, sotto il municipio di Napoli, il presidio degli ex dipendenti della società EcoSaba, subappaltatrice dell'Asìa, l'azienda che si occupa del trattamento dei rifiuti a Napoli. 24 lavoratori, in cassa integrazione dal giugno 2010, chiedono di poter tornare a lavoro e denunciano presunte manovre illecite. Questi lavoratori ritengono di essere stati vittime di un vero e proprio "raggiro". Nel marzo 2010, la ditta per la quale lavoravano è stata raggiunta da un provvedimento interdittivo antimafia e sostituita, nell'appalto per lo spazzamento meccanico delle strade, da un'altra azienda che però non ha assorbito gli operai della EcoSaba che ora reclamano il loro diritto al lavoro.

Gli articoli più letti
Sicurezza
Gabrielli: militari non c'entrano con controllo territorio
Camorra
Intreccio camorra-politica: 11 arresti in Irpinia
Maltempo
Allerta protezione civile: pioggia e temporali sulla Sicilia
Droga
Frosinone, blitz antidroga di Polizia e Carabinieri: 50 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni