venerdì 09 dicembre | 22:50
pubblicato il 15/mag/2011 14:56

Editoria, i nuovi media sono il futuro ma la carta non muore

Le conclusioni del convegno "Crescere tra le righe"

Editoria, i nuovi media sono il futuro ma la carta non muore

I giornali non sono destinati a morire ma a cambiare perché Internet sta costringendo tutti, editori, giornalisti e lettori, a fare i conti con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. E' la conclusione dei due giorni di incontri su informazione e nuovi media all'interno del convegno "Crescere tra le righe" organizzato a Borgo la Bagnaia, in provincia di Siena, dall'Osservatorio permanente dei Giovani Editori, presieduto da Andrea Ceccherini. Presente al convegno molti degli editori e dei direttori delle principali testate italiane, e alcuni ospiti stranieri tra cui Marcus Brouchli, direttore del Washigton Post e James Murdoch, presidente e a.d. di News Corporation. Tutti si sono sottoposti al fuoco di fila della domande della "iPad generation", interessata, soprattutto, a capire come i social network e le nuove tecnologie multimediali stanno cambiando il modo di fare informazione.

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