domenica 11 dicembre | 09:39
pubblicato il 29/ott/2013 18:45

Droghe: Governo presenta a Venezia nuovo piano di contrasto

(ASCA) - Venezia, 29 ott - E' stato presentato oggi a Mestre, presso il Padiglione Rama dell'Ospedale dell'Angelo, il Piano di Azione Nazionale di lotta alle nuove sostanze psicoattive.

Il Piano, realizzato dal Dipartimento Prevenzione Antidroga (DPA) in collaborazione con il Ministero della Salute, e' stato accompagnato da un update scientifico sulle nuove sostanze psicoattive (NPS) e sulla loro presenza e diffusione nel territorio italiano e europeo.

''Il fenomeno che si sta trattando - ha dichiarato Giovanni Serpelloni capo del DPA - e' in continua evoluzione e che sempre nuove molecole sono pronte ad essere inserite nel mercato, sia per soddisfare nuove richieste da parte dei consumatori ma anche, e soprattutto, per eludere i controlli che vanno istituendosi nei vari Paesi attraverso l'aggiornamento della normativa in materia. Si e' ritenuto utile raccogliere le schede tecniche realizzate dal Sistema di Allerta, delle Forze dell'Ordine e dei laboratori dei RIS dei NAS e delle Agenzia delle Dogane e Monopoli e dei Centri Universitari: in questi rapporti vengono riportate informazioni che possono risultare di grande utilita' ai professionisti del settore (personale di laboratorio, personale delle unita' di emergenza/urgenza, operatori sanitari, ricercatori, ecc.) al fine di agevolare l'analisi di campioni incogniti''.

Il Direttore dell'Ulss 12 Veneziana, Giuseppe Dal Ben, ha sottolineato il lavoro prezioso svolto, nel quadro ampio delle strategie antidroga, dal Laboratorio di Igiene ambientale e Tossicologia forense dell'Azienda sanitaria veneziana. ''Le capacita' identificative e diagnostiche sulle Nuove Sostanze Psicoattive, messe in campo dal nostro Laboratorio e qui messe al servizio del progetto nazionale antidroga - ha sottolineato - sono uno dei capisaldi del progetto stesso. L'ambito medico-scientifico offre cosi' il suo prezioso contributo nella lotta alle 'nuove droghe' in un continuo sforzo di tutela della salute e dell'integrita' della persona''.

Il nuovo Piano di Azione Nazionale (NSP), che ha avuto il Patrocinio delle Nazioni Unite e di dieci importanti societa' scientifiche. Gli incontri sono indirizzati agli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, al personale di laboratorio, al personale delle unita' di emergenza-urgenza, al personale delle Forze dell'Ordine e a quello della magistratura. Scopo dell'iniziativa e' quello di far conoscere e diffondere le nuove strategie nazionali per affrontare il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive in maniera completa e coordinata su tutto il territorio nazionale, analizzando i diversi aspetti che lo costituiscono e fornendo informazioni tecnico-scientifiche in ambito clinico-tossicologico e bio-tossicologico alle strutture sanitarie interessate e alle Forze dell'Ordine.

Sul tema delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP) sono state date anche indicazioni strategiche sia a livello internazionale, attraverso le Nazioni Unite, che a livello europeo. La scorsa settimana, infatti, la Commissione europea ha sollecitato i paesi membri a coordinare la lotta contro queste sostanze psicoattive.

Dal 2009 il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per le droghe del DPA ha monitorato strettamente la situazione sul territorio italiano rilevando circa 280 nuove droghe circolanti. Questo mercato utilizza principalmente Internet per la pubblicizzazione delle molteplici offerte di nuove sostanze psicoattive, per la raccolta degli ordinativi e dei pagamenti mediante credito elettronico e approfitta dei normali corrieri postali per il loro invio a domicilio. Il nuovo mercato delle nuove sostanze psicottive va di pari passo con quello dei farmaci contraffatti o di vendita illegale che ormai popolano la rete Internet con offerte altrettanto pericolose per la salute pubblica. In Italia, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce ha rilevato anche circa 70 casi di intossicazione acuta correlati all'assunzione di NSP che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i pronto soccorso.

''Il fenomeno che si sta trattando - ha dichiarato Giovanni Serpelloni capo del DPA- e' in continua evoluzione e che sempre nuove molecole sono pronte ad essere inserite nel mercato, sia per soddisfare nuove richieste da parte dei consumatori ma anche, e soprattutto, per eludere i controlli che vanno istituendosi nei vari Paesi attraverso l'aggiornamento della normativa in materia. Si e' ritenuto utile raccogliere le schede tecniche realizzate dal Sistema di Allerta, delle Forze dell'Ordine e dei laboratori dei RIS dei NAS e delle Agenzia delle Dogane e Monopoli e dei Centri Universitari in cui vengono riportate informazioni che possono risultare di grande utilita' ai professionisti del settore (personale di laboratorio, personale delle unita' di emergenza/urgenza, operatori sanitari, ricercatori, ecc.) al fine di agevolare l'analisi di campioni incogniti. Questo lavoro e' stato possibile anche grazie ai centri collaborativi del Sistema Nazionale di Allerta Precoce che, con il loro contributo e la loro disponibilita', hanno dato ai colleghi la possibilita' di migliorare le proprie capacita' identificative e diagnostiche sulle Nuove Sostanze Psicoattive''.

fdm/mar/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina