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pubblicato il 04/dic/2013 17:05

Droga: a scuola si previene anche in videoconferenza

Droga: a scuola si previene anche in videoconferenza

(ASCA) - Roma, 4 dic - Sono 3554 gli studenti partecipanti, 58 gli istituti coinvolti e 18 le regioni raggiunte. Questi i risultati perseguiti nel 2013 dal progetto 'Edu Life' per la prevenzione dall'uso di droghe, nato dalla collaborazione tra Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del consiglio dei ministri e il Miur dove e' stata presentata oggi l'iniziativa.

La videoconferenza e' lo strumento innovativo del progetto che ha visto i ragazzi in diretto contatto con gli esperti neuroscienziati ''i quali, attraverso nozioni e dati scientifici, senza alcun approccio proibizionista o negazionista, hanno dato loro elementi di consapevolezza e responsabilizzazione in materia di uso di droghe'', ha illustrato il presidente del Dpa, Giovanni Serpelloni, che ha presentato il progetto insieme al sottosegretario del Miur, Marco Rossi-Doria, di fronte a una platea di ragazzi coinvolti.

Se l'85% degli studenti partecipanti ritiene utili le informazioni ricevute, il problema di assicurare una efficace prevenzione resta alto alla luce degli ultimi dati disponibili - quelli presentati dal Dpa lo scorso maggio - che vedono il 23,4% dei ragazzi di eta' compresa tra i 15 e i 19 anni aver fatto almeno una volta uso di cannabis nell'ultimo anno. Se la cannabis recupera posizione tra le droghe piu' consumate, l'Italia e' 27ma su 28 paesi Ue per acquisto delle 'Nuove sostanze psicoattive' (Nsp) vendute principalmente su internet anche sotto forma di incenso o profumatori ambientali, come ha attestato di recente Eurobarometro. Il buon dato italiano si spiega anche ''perche' il nostro sistema d'allerta funziona: abbiamo chiuso circa 470 siti che li promuovevano'', ha indicato Serpelloni. Se internet e' piazza di spaccio, e' anche utile strumento di educazione e sensibilizzazione. ''Gia' entro il prossimo anno scolastico dovremmo lanciare la versione sperimentale di una app interattiva sull'uso delle sostanze stupefacenti e i rischi che comporta, che rimandi i ragazzi ai link di approfondimento ulteriore e li metta in grado di intetagire direttamente con gli esperti'', ha preannunciato il direttore del Dipartimento politiche antidroga.

stt/gc

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