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pubblicato il 10/ott/2014 12:27

Don Ciotti avverte: le mafie sono tornate forti

Il fondatore di Libera allo Zen di Palermo

Don Ciotti avverte: le mafie sono tornate forti

Palermo (askanews) - "Le mafie sono tornate forti. In Italia sono cresciuti i progettifici sulla legalità: tutti fanno legalità. Sulla bocca di tutti c'è la parola antimafia": Un intervento appassionato come sempre ed intenso quello di Don Ciotti allo Zen di Palermo. Ha fatto tappa all'istituto comprensivo Giovanni Falcone la Carovana antimafie di Arci, Libera e Avviso Pubblico.

All incontro, dal titolo "20 anni di carovana antimafia, l'antimafia sociale per lo sviluppo in Sicilia", ha preso parte lo stesso fondatore di Libera che ha sottolineato l'importanza di fermarsi a riflettere ancora sulla mafia. "Dal '92 ad oggi si contano 3500 morti nella guerra di mafia. Per non dimenticare i morti vivi che sono le persone schiacciate dall'usura, dal racket". Al centro del suo discorso anche l'illegalità e il rischio di un inflazionamento di certi progettifici di legalità che rischiano di svilirne la vera essenza.

"Alcune leggi non sono state realizzate, l'antimafia è un problema di coscienza non una carta d'identità da tirar fuori a seconda delle circostanze".

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