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pubblicato il 01/mar/2013 20:38

Diabete: sport ed esercizio fisico come medicina

Diabete: sport ed esercizio fisico come medicina

(ASCA) - Roma, 1 mar - Camminare a passo svelto almeno 150 minuti a settimana, aiuta a prevenire il diabete. Ma anche fare le scale e alzarsi spesso dalla sedia o dal divano! Uno studio appena pubblicato su 'Diabetologia' dimostra che ridurre la sedentarieta' (il tempo trascorso seduti o sdraiati) di 90 minuti al giorno, apporta grandi benefici alla salut. Cosi', e' tempo di mettere al bando la sedentarieta', fattore di rischio principale per lo sviluppo di obesita', insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Sono sempre piu' numerosi gli studi che indicano che l'esercizio fisico funziona come una vera e propria medicina anti-diabete. Meno chiaro e' quale forma di esercizio fisico sia realmente benefica per il paziente e per il suo diabete; insomma si continuano a dare indicazioni vaghe di 'fare piu' attivita' fisica', senza tuttavia arrivare a 'prescrivere' l'esercizio fisico, indicandone la durata, l'intensita' e la tipologia degli esercizi. Ma presto si potrebbe arrivare ad una 'prescrizione' su misura del singolo paziente, anche grazie alla corposa mole di studi che si stanno accumulando sull'argomento. Spiega Pierpaolo De Feo, professore associato di Endocrinologia presso l'universita' di Perugia ed esperto della Societa' Italiana di Diabetologia: ''Gli studi di intervento (trial clinici randomizzati) dimostrano che il miglioramento dello stile di vita, inteso come sana alimentazione e regolare attivita' fisica, comporta una riduzione del 50-60% del rischio di comparsa di diabete in persone ad alto rischio, cioe' in quelle che gia' presentano un'alterazione dell'intolleranza ai carboidrati. Ampi studi come uno svolto in Finlandia - il Diabetes Prevention Study - dimostrano che per prevenire il diabete e' sufficiente camminare 150 minuti alla settimana''.

Anche ''studi di intervento, tra i quali due italiani, uno dell'Universita' di Perugia e l'altro dell'Universita' 'La Sapienza' di Roma, hanno dimostrato che l'attivita' fisica migliora il controllo glicemico e riduce il rischio per malattia cardiovascolare in pazienti con diabete mellito di tipo 2.

Alla luce di queste evidenze, le principali Societa' Scientifiche Internazionali indicano l'esercizio come terapia fondamentale per la cura della malattia diabetica''.

''La tipologia di allenamento deve essere mista (esercizio aerobico e di resistenza) - avverte il professore - e maggiore e' il volume dell'esercizio fisico, maggiore sara' la riduzione della glicemia''.

red/mpd

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