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pubblicato il 16/dic/2011 16:32

Darfur, liberato Francesco Azzarà, 4 mesi dopo il rapimento

Per il collaboratore di Emergency si mobilitò tutta Italia

Darfur, liberato Francesco Azzarà, 4 mesi dopo il rapimento

Milano, (askanews) - Per la sua liberazione si era mobilitata tutta l'Italia, varie città, tra cui Roma e Firenze, avevano accolto l'invito di Emergency a esporre gli striscioni con la sua foto, finiti sulle facciate di Palazzo Vecchio e al Campidoglio. Dopo quattro mesi è libero Francesco Azzarà, il cooperante di Emergency rapito il 14 agosto scorso in Darfur mentre andava in aeroporto con alcuni colleghi: stava svolgendo la sua seconda missione come logista nel centro pediatrico di Nyala, aperto dall'associazione fondata da Gino Strada nel luglio del 2010.A Motta San Giovanni, nel Reggino, dove vive la famiglia di Azzarà, parenti, amici e concittadini erano scesi in piazza con una fiaccolata per chiederne la liberazione. E il rilascio è arrivato. "Alte autorità del Sudan ci hanno comunicato l'avvenuta liberazione di Francesco. Stiamo aspettando di sentire la sua voce" ha commentato il fondatore di Emergency Gino Strada sul sito di Peacereporter.

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