sabato 25 febbraio | 06:19
pubblicato il 15/ott/2011 17:08

Da Palermo manifesto antiracket nel nome di Libero Grasso

Decalogo contro il pizzo dell'associazione "Libero Futuro"

Da Palermo manifesto antiracket nel nome di Libero Grasso

A una certa parte delle istituzioni la lotta alla mafia non interessa. La pesante accusa arriva dal presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello intervenuto alla presentazione del "manifesto dei professionisti liberi", un programma di 10 regole, dedicato a quei professionisti che, con il loro impegno, ribadiscono ogni giorno il proprio No al racket.Il programma è stato ideato dall'associazione Libero Futuro, dedicata alla memoria di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso dalla mafia per essersi ribellato al pizzo. Chi lo sottoscrive - spiegano - s'impegnerà in modo solenne di fronte alla società a rispettarne le regole, compiendo, ciascuno a suo modo, un piccolo passo nella lotta alle estorsioni. Chiunque voglia aderire potrà farlo iscrivendosi on line sul sito web liberofuturo.org.

Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech