sabato 10 dicembre | 13:39
pubblicato il 26/set/2011 11:50

Crisi/ Comune Bologna: 50 milioni di entrate in meno nel 2011

Da collaborazione con Agenzia Entrate 1,5 milioni dal 2009

Crisi/ Comune Bologna: 50 milioni di entrate in meno nel 2011

Bologna, 26 set. (askanews) - Il Comune di Bologna avrà, nel 2011, almeno 50 milioni di entrare in meno dallo Stato e dalla Regione per effetto della manovra economica approvata. Nel 2012 da Roma arriveranno 11,7 milioni in meno. Intanto nell'anno in corso l'amministrazione comunale registrerà un avanzo di 22,4 milioni che nel 2012 arriverà a 60 milioni: risorse che non potranno essere utilizzate per il patto di stabilità. Le stime sono del vicesindaco del capoluogo, Silvia Giannini, che ha avviato il confronto sugli effetti della crisi economica nella seduta straordinaria del Consiglio comunale, alla presenza delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati, che proseguirà tutta la giornata. Nel suo intervento in aula, Giannini ha messo in evidenza i "criteri di virtuosità" che sono richiesti dopo la manovra ai Comuni che in alcuni casi "penalizzano gli enti che forniscono più servizi". Nel giorno in cui Standard and Poor's ha tagliato il rating del debito di 11 enti locali, tra cui Bologna (da A+ ad A, con outlook negativo), il vicesindaco fa sapere che "recentemente l'agenzia ci ha ritenuto virtuosi, ma secondo il Governo forse rischiamo di non esserlo". "Abbiamo disponibilità finanziarie che non possiamo spendere - ha aggiunto - e questo penalizza le aziende, riduce gli investimenti e forza a dismettere le partecipazioni" in società quotate "in un momento non favorevole". Tra i vari interventi possibili per garantire un pareggio di bilancio a fine anno, l'aumento dell'Irpef (da 0,7 a 0,8) e l'applicazione della tassa di soggiorno. "L'Agenzia delle Entrate - ha fatto sapere il vicesindaco - dal 2009 ad oggi grazie alle 1.045 segnalazioni da parte del Comune di Bologna ha incassato 1,5 milioni". L'amministrazione comunale "che ogni anno deve far fronte a un calo di 200 lavoratori" nei vari settori a causa del blocco del turn over, punta a portare l'indebitamento (ora a quota 253 milioni) sotto i 200 milioni.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Natale
Albero rosso e oro per il Natale alla Galleria Alberto Sordi
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina