sabato 10 dicembre | 06:17
pubblicato il 22/gen/2013 15:34

Crisi: Cia, il 60% delle famiglie ha tagliato i consumi a tavola

Crisi: Cia, il 60% delle famiglie ha tagliato i consumi a tavola

(ASCA) - Roma, 22 gen - La crisi economica si siede a tavola e cambia il menu' degli italiani, portando i consumi alimentari ai livelli di venti anni fa. Nel 2012 il 60% delle famiglie e' stato costretto a ridurre gli acquisti e a cambiare menu', mentre il 38% ha optato per prodotti di qualita' inferiore e il 35% e' andato a caccia di 'promozioni', sempre piu' frequenti nella nostra catena distributiva. Non solo. Poco meno del 15% ha rinunciato a pranzi e cene fuori dalla mura domestiche (ristoranti, trattorie, tavole calde, fast food, pizzerie). E' quanto sottolinea la Cia (Confederazione italiana agricoltori) in merito ai dati Istat e all'indagine di Rete Impresa Italia.

E cosi' sulle tavole degli italiani diminuiscono carne, pesce, frutta, ortaggi e vino. In crescita pasta, uova e pane.

Oggi, ricorda la Cia, due famiglie su tre riescono ad arrivare a fine mese solo con tagli radicali sugli acquisti, compresi quelli alimentari. Sono cifre allarmanti, che fotografano una situazione critica, in cui le famiglie subiscono i pesanti effetti del carico fiscale e delle tariffe energetiche, da una parte, e il calo del reddito imponibile, dall'altra. Si tratta di un doppio problema, continua la Cia, che si traduce in un crollo di oltre il 4% del potere d'acquisto, a cui gli italiani rispondono portando i consumi a livello di vent'anni fa. Quando non si riducono le quantita' dei prodotti acquistati al supermercato, sicuramente si allungano i tempi davanti allo scaffale, dove si mettono in atto sempre piu' spesso strategie differenti, tutte volte al risparmio: il 53% dei consumatori gira piu' di un negozio alla ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali; il 42% privilegia le grandi confezioni o formati convenienza; il 32% abbandona le grandi marche per prodotti piu' economici 'senza firma' e il 24% ricomincia a fare 'cucina di recupero' con gli avanzi della cucina, per evitare del tutto gli sprechi.

Ma per uscire dal tunnel della crisi, conclude la Cia, e' fondamentale che la prossima legislatura metta ai primi posti della sua agenda politica dei seri provvedimenti di sostegno ai consumi, per aiutare le famiglie e per dare inizio a una ripresa economica ormai non piu' rimandabile.

com/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Natale
Albero rosso e oro per il Natale alla Galleria Alberto Sordi
Roma
Trovato a Roma cadavere,potrebbe essere giovane cinese scomparsa
Immigrati
Papa: nel presepe rivediamo dramma dei migranti sui barconi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina