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pubblicato il 17/apr/2013 17:02

Costa Concordia: Stato ed Enti locali ammessi come parti civili

(ASCA) - Grosseto, 17 apr - Enti locali e Stato ammessi come parti civili nel procedimento penale per il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio.

Lo ha deciso il Gup di Grosseto Pietro Molino, nell'ambito della seconda giornata dell'udienza preliminare in corso al Teatro 'Moderno'. Il Gup ha ammesso come parti civili Comune di Isola del Giglio (che ha chiesto almeno 80 milioni di danni), Provincia di Grosseto, Regione Toscana, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri della Difesa, degli Interni, delle Infrastrutture e dell'Economia. Lo Stato ha chiesto, complessivamente, danni per 37 milioni di euro. Non ammessi il Ministero dell'Ambiente e associazioni ambientaliste perche' il Gup ha rilevato l'esistenza di un procedimento ancora aperto a parte per presunti reati ambientali.

Ammesse anche le associazioni di consumatori Codacons e Confconsumatori.

afe/sam/rob

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