lunedì 05 dicembre | 16:07
pubblicato il 10/gen/2013 11:47

Costa Concordia: Arpat, al momento impatto molto limitato su ambiente

(ASCA) - Firenze, 10 gen - L'impatto del naufragio della Costa Concordia sul mare dell'Isola del Giglio ''avrebbe potuto essere potenzialmente catastrofico per l'ambiente'' ma ''e' stato invece fino ad oggi molto limitato''.

Lo afferma l'Arpat, l'agenzia per l'ambiente della Regione Toscana, che ha effettuato il monitoraggio nelle acque in cui e' naufragata la nave. Nel periodo compreso fra gennaio e dicembre 2012 sono stati effettuati oltre 100 giorni di prelievo, per piu' di 300 campioni, per un totale di oltre 13.500 determinazioni. La maggior parte delle misure sono state effettuate in 2 punti di campionamento intorno al relitto e in un punto presso la presa dell'impianto di dissalazione, utilizzato per la produzione di acqua potabile. Periodicamente sono stati effettuati campionamenti presso Cala Caldana a sud del punto del naufragio come valore di 'bianco'. Alcuni prelievi sono stati effettuati all'interno del relitto, altri in profondita' all'altezza degli squarci dello scafo.

In base agli esiti del monitoraggio condotto nelle vicinanze del relitto e presso il punto di presa del dissalatore ''non si sono evidenziate situazioni di evidente criticita', alterazioni di acque particolarmente pulite come sono e restano quelle dell'isola del Giglio''. Si sono registrati per alcuni parametri'' andamenti fluttuanti, comunque entro livelli di concentrazione non molto piu' elevati rispetto ai 'bianchi' di riferimento''. Le analisi all'interno nave, non previste nel piano di monitoraggio, ''hanno evidenziato alcuni episodi di ''picco'' per alcuni parametri, senza peraltro determinare situazioni di inquinamento significativo rilevabile nell'intorno del relitto''. Relativamente alla situazione della Posidonia, delle Macroalghe e del Coralligeno, le indagini, effettuate in gennaio-febbraio, nelle postazioni a poca distanza dalla zona del relitto, presentavano ''uno stato ecologico elevato, ovvero nessuno o molto poco disturbo antropico, situazione di riferimento iniziale verificata anche in seguito''.

afe/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari