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pubblicato il 04/mag/2014 15:48

Coppa Italia violenta, un tifoso del Napoli gravissimo

Polizia: nessuna trattativa con gli ultrà

Coppa Italia violenta, un tifoso del Napoli gravissimo

Roma, (askanews) - L'ambulanza soccorre Ciro Esposito il 30enne napoletano ferito insieme ad altri tifosi biancocelesti nella Capitale prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. Il giovane è ricoverato in gravissime condizioni in Rianimazione al Policlinico Gemelli: il proiettile ha trapassato il polmone e si è fermato alla colonna vertebrale.A sparare contro i tifosi partenopei è stato l ultras della Roma, Daniele De Santis, che ha prima provocato i rivali con lancio di petardi, poi, vistosi circondato ha sparato contro di loro 4 colpi di arma da fuoco. Il 48enne, soprannominato "Gastone" è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Nel 2004 fu tra i capi ultrà che bloccarono il derby parlando con Totti.Ma la giornata che doveva essere una festa dello sport, è stata macchiata da altri episodi vergognosi. Dopo le violenze fuori dallo stadio dentro l'Olimpico i fischi durante l'inno di Mameli. Poi la presunta trattativa tra Marek Hamsik e "Gennaro a carogna", capo ultrà dei napoletani, che avrebbe dato il via libera al fischio d inizio. "Non c è stata alcuna trattativa - assicura il questore di Roma Massimo Mazza - Non si è mai pensato di non far giocare la partita".

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