mercoledì 22 febbraio | 17:06
pubblicato il 23/lug/2013 14:30

Coppa America: De Magistris, ingiuriato da questa accusa

(ASCA) - Napoli, 23 lug - ''Ho appreso la notizia che sono indagato dai giornali. Ma sono disponibile a parlarne pubblicamente. Non so che tipo di asta potremmo turbare io, Caldoro e Cesaro insieme. Quando ho letto la notizia mi e' venuto un un po' da ridere, ma purtroppo e' una vicenda seria. Sono una persona per bene ed oggettivamente mi sento ingiuriato da questa ipotesi di accusa''. Questa la dichiarazione del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in un'intervista del Tgr Campania. De Magistris, insieme al governatore della Campania Stefano Caldoro e all'ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, risulterebbe indagato per turbativa d'asta in merito ad appalti legati alle gare veliche svoltesi a Napoli. ''Fermo restando che la magistratura ha tutto il diritto e il dovere di indagare fino in fondo - ha aggiunto l'ex Pm - per quanto mi riguarda pero' non trovera' nulla. Prendo atto che ogni giorno apprendiamo di una nuova indagine. Io non ho ricevuto nessun avviso di garanzia e la procura non mi ha mai chiamato, apprendo qualcosa dai giornali. So solo, comunque, che sono colpevole di un'unica cosa: avere portato la Coppa America a Napoli. Se allora questa e' la mia colpa, e' inutile che si faccia il processo, condannatemi, perche' di questo vado fiero. Il mio amico sindaco di Venezia e' ancora arrabbiato per non avere ospitato la seconda tappa della Coppa America che si e' svolta solo a Napoli''. Secondo il sindaco: ''le regate le ho portate volutamente, poi gli atti amministrativi hanno seguito il loro corso. Sono convinto che anche i miei piu' stretti collaboratori e i dipendenti comunali abbiano agito correttamente. Personalmente non mi sono occupato ne' di gare ne' di altro, ecco perche' trovo inaccettabile che si pensi, anche solo lontanamente, ad una turbativa d'asta. Non ho mai visto nulla che potesse apparire illecito. La magistratura - ha continuato il sindaco - faccia il suo corso, perche' immagino ci siano stati denunce ed esposti, ma questa e' una vecchia storia: piu' cerchi di cambiare la politica, piu' ti ostacolano con gli esposti, piu' cerchi di cambiare le cose, piu' ti denunciano. La magistratura ha il dovere di indagare pero' stiamo ricevendo oggettivamente palate di fango. Non ho mai visto un'attenzione cosi' forte verso un sindaco, come sta avvenendo con di me negli ultimi tempi, e questo mi lascia perplesso''. ''Sono contentissimo - ha concluso il sindaco - che si siano fatti questi eventi che hanno cancellato l'immagine dei rifiuti di Napoli nel mondo, hanno fatto vedere la vera Napoli, facendo ritornare nella nostra citta' i turisti. Della Coppa America ha beneficiato tutta la citta': operatori commerciali, ristoratori, albergatori. Se mi chiedete se c'e' qualcuno fra i privati che ha ottenuto un beneficio illecito, per quanto mi riguarda la risposta e' assolutamente no. E ritengo, perche' non ho elementi per pensare il contrario, che questo valga anche per gli altri operatori del Comune, che credo abbiano agito nella massima correttezza''.

Dqu/lus/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Roma
Fiumicino "si offre" per stadio Roma: 'Qui tutto ciò che serve'
Vaticano
Vaticano: sorveglieremo per evitare abusi di simboli Santa Sede
Carige
Truffa a Carige, l'ex presidente Berneschi condannato a 8 anni
Chiesa
Presunti festini gay a Napoli, il card. Sepe sospende sacerdote
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Spazio, astronauti italiani e cinesi lavoreranno fianco a fianco
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
De Caro, alta velocità Brescia-Verona a marzo ok da Cipe