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pubblicato il 11/mar/2013 18:20

Conclave: ogni mattina messa per i cardinali. Casule dagli Agostiniani

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 11 mar - Ogni mattina, prima di entrare nella Cappella Sistina, i cardinali celebreranno la messa nell'adiacente Cappella Paolina. ''A predisporre tutto l'occorrente per il rito - in particolare le 115 casule viola e i calici e le pissidi (quattro oltre quelli del celebrante che presiede la messa) - saranno i frati agostiniani della Sagrestia Pontificia''. Lo ricorda L'Osservatore romano in un articolo dedicato all'approfondimento sul prossimo appuntamento elettorale per l'elezione del nuovo pontefice.

Il quotidiano della Santa Sede sottolinea che in queste ore i rligiosi agostiniani ''sono indaffarati a mettere a punto gli ultimi dettagli, curando soprattutto la preparazione delle casule, che saranno quelle utilizzate per la prima volta durante la liturgia del mercoledi' delle Ceneri celebrata lo scorso 13 febbraio nella basilica di San Pietro''. Prodotte da un'industria manifatturiera di Napoli le casule ''sono state accuratamente sistemate e disposte in ordine in alcuni appositi stand allestiti nell'Aula delle Benedizioni, dove i cardinali le indosseranno prima di recarsi nella Cappella Paolina. Tocca ai frati agostiniani - si spiega - anche predisporre le ostie e il vino per la celebrazione, forniti dalle suore di San Giuseppe.

Controllano poi che tutto sia ben stirato, piegato e ordinato per l'inizio del conclave. Preparativi che avvengono in tre locali in cui si divide la Sagrestia Pontificia: il primo e' collegato alla Cappella Sistina, nel quale si entra attraverso la porta alla destra dell'altare. Si apre sulla sala dove avviene la vestizione del Pontefice appena eletto. E' la cosiddetta ''stanza del pianto'', chiamata cosi' perche' la tradizione vuole che in essa il Pontefice appena eletto possa sciogliersi in lacrime per la commozione. Il locale si completa con altre tre sale su altrettanti piani, dove vengono custoditi oggetti e paramenti sacri utilizzati durante i secoli dai Papi nelle celebrazioni liturgiche. Da questo locale storico si passa alla sagrestia nuova, dove si conservano oggetti sacri e paramenti liturgici che vengono usati ancora oggi dal Pontefice e dai concelebranti. Il terzo locale, spiega ancora L'Osservatore romano, si trova nella seconda loggia del Palazzo Apostolico, la celebre 'Lipsanoteca', che custodisce reliquie donate ai Papi in occasione di beatificazioni e canonizzazioni dal XVII secolo a oggi.

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