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pubblicato il 26/mar/2014 11:46

Commercio dettaglio: Coldiretti, addio piccoli negozi alimentari (-3%)

Commercio dettaglio: Coldiretti, addio piccoli negozi alimentari (-3%)

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - Crollano le vendite nei piccoli negozi che a gennaio fanno segnare un calo del 2,9 per cento nell'alimentare e del 2,3 per cento per gli altri. E' quanto emerge - riferisce una nota - da una analisi della Coldiretti a commento dei dati Istat relativi al commercio al dettaglio nel primo mese dell'anno, con un crollo che ha riguardato proprio per le imprese operanti su piccole superfici, alimentari e non, mentre aumentano in misura rilevante i discount alimentari con un +3,1 per cento.

Un fenomeno che prosegue il trend negativo fatto segnare nel 2013, con un calo delle vendita del 3 per cento e che - sottolinea Coldiretti - sta portando alla chiusura di molti negozi tradizionali che oltre ad effetti economici ed occupazionali determina ha un impatto negativo legati alla riduzione dei servizi di prossimita', ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dell'intelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale dei centri urbani. Un andamento contrastato solo - precisa Coldiretti - dall'andamento positivo dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che sempre piu' frequentemente trovano spazio nei centri delle citta' e contribuiscono a mantenere vivo il tessuto economico e sociale. Siamo di fronte agli effetti della crisi che porta a dire addio al negozio di fiducia con quasi la meta' degli italiani (47%) si reca in diversi esercizi commerciali per acquistare il prodotto che cerca dove costa meno, magari aiutati da internet e volantini sui quali e' guerra nel pubblicizzare offerte speciali e sconti, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'. Con il 71 per cento dei consumatori che dichiara di confrontare con piu' attenzione rispetto al passato i prezzi, gli italiani - sottolinea Coldiretti - sono costretti a trasformarsi in veri detective della spesa: il 62 per cento va a caccia delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti e il 42 per cento cerca sempre e comunque i prodotti che costano meno. Le difficolta' economiche hanno costretto molti italiani a tagliare la spesa alimentare e a preferire l'acquisto di alimenti piu' economici prodotti spesso a prezzi troppo bassi per essere sinceri, che rischiano di avere un impatto sulla salute. com-stt

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