lunedì 23 gennaio | 22:24
pubblicato il 11/nov/2013 11:21

Commercio: Coldiretti, dalla Cina 2 prodotti contraffatti su 3 (65%)

Commercio: Coldiretti, dalla Cina 2 prodotti contraffatti su 3 (65%)

(ASCA) - Roma, 11 nov - Quasi due prodotti contraffatti su tre (655) in arrivo nel mercato europeo provengono dalla Cina che si conferma essere la centrale mondiale della falsificazione. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base della relazione annuale della Commissione europea sulle azioni delle dogane per il rispetto dei diritti di proprieta' intellettuale (Dpi) nel 2012.

Le dogane dell'Unione Europea - sottolinea la Coldiretti - hanno sequestrato quasi 40 milioni di prodotti per un valore delle merci intercettate vicino al miliardo di euro. I prodotti maggiormente contraffatti in termini di valore sono - precisa la Coldiretti - gli orologi (20 per cento), borse e portafogli (15%), vestiti (12%), profumi e cosmetici (7%) e sigarette (6%). Con la crisi in Italia - continua la Coldiretti - sono in crescita le contraffazioni alimentari con un aumento del 170% del valore dei cibi e bevande sequestrate dai carabinieri dei Nas nei primi nove mesi del 2013 rispetto al 2007.

Nei primi nove mesi del 2013 sono stati requisiti beni e prodotti per un valore di 335,5 milioni di euro soprattutto con riferimento a prodotti base dell'alimentazione come la carne (24%), farine pane e pasta (16%), latte e derivati (9%), vino ed alcolici (8%), ma anche in misura rilevante alla ristorazione (20%) dove per risparmiare si diffonde purtroppo l'utilizzo di ingredienti low cost, secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati dei carabinieri dei Nas.

Nel caso degli alimentari il reato di contraffazione e' piu' grave perche' si possono avere anche pericolosi effetti sulla salute e, spesso a differenza degli altri prodotti, la vendita di prodotti taroccati - sottolinea la Coldiretti - avviene all'insaputa dell'acquirente. Ad esserne vittima quest'anno e' stato quasi un italiano su cinque (18%) secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'. Le difficolta' economiche hanno costretto molti italiani a tagliare la spesa alimentare e a preferire l'acquisto di alimenti piu' economici venduti spesso a prezzi troppo bassi per essere sinceri, che rischiano di avere un impatto sulla salute.

Dietro questi prodotti spesso si nascondono, anche, ricette modificate, l'uso di ingredienti di minore qualita' o metodi di produzione alternativi ma - conclude la Coldiretti - possono a volte mascherare anche vere e proprie illegalita', come e' confermato dall'escalation dei sequestri.

red/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4