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pubblicato il 24/ago/2013 11:34

Coldiretti: cibi tipici come souvenir, piacciono a italiani e stranieri

Coldiretti: cibi tipici come souvenir, piacciono a italiani e stranieri

(ASCA) - Roma, 24 ago - La crisi cambia le priorita' in vacanza con piu' di un italiano su quattro (26 per cento) che al rientro sceglie i prodotti agroalimentari tipici del territorio come souvenir anche se una maggioranza del 45 per cento anche per risparmiare non ha acquistato nulla. E' quanto afferma in una nota Coldiretti sulla base dei dati Ipr marketing relativi all'estate 2013 nel sottolineare che l'11 per cento acquista invece oggetti artigianali (ceramiche, tessuti, lavorazioni in legno) mentre gadget, magliette e cartoline interessano il 7 per cento degli italiani.

Dagli accendini alle T-shirt, dalle medagliette 'benedette' ai portachiavi, senza dimenticare le calamite per il frigorifero, i 'ricordini' da portare ad amici e parenti al rientro dalle vacanze sono un business che conta in Italia quasi 21mila attivita' secondo un'elaborazione della Camera di commercio di Milano, anche se nell'estate 2013 - sottolinea la Coldiretti - sono i prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve a vincere su tutte le altre offerte.

Questo vale per gli italiani ma soprattutto per gli stranieri poiche' - continua la Coldiretti - la visita in Italia garantisce la possibilita' di fare acquisti convenienti prodotti di grande fama all'estero dove spesso sono pero' commercializzati a prezzi molto piu' elevati.

Nell'estate 2013 si stima che i turisti abbiano speso in Italia oltre un miliardo per l'acquisto di prodotti tipici anche in frantoi, malghe, cantine, bancarelle, botteghe o mercati degli agricoltori. L'Italia e' l'unico paese al mondo - continua Coldiretti - a poter contare su un patrimonio di 4.698 specialita' tradizionali alimentari tutte esclusivamente ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e realizzate con metodiche praticate sul tutto il territorio in modo omogeneo. A questi si aggiungono 252 prodotti Dop e Igp e 331 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 59 a denominazione di origine controllata e garantita (Docg) e 118 a indicazione geografica tipica (Igt).

Dalla mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d'Aosta, dal limoncello campano al Caciocavallo del Molise - sottolinea la Coldiretti - sono alcuni dei souvenir piu' richiesti dai turisti per portare un ricordo ''appetitoso'' dei luoghi di vacanza. Si calcola, inoltre, che in calendario ci siano circa 18 mila eventi sul territorio nazionale, tra sagre e feste di Paese, pari a una media di 250 appuntamenti al giorno. Una opportunita' - conclude Coldiretti - resa possibile anche dal moltiplicarsi dei mercati, delle botteghe e degli spacci aziendali degli agricoltori di ''Campagna Amica'', che possono contare su 8.200 punti vendita in tutta Italia dove e possibile acquistare i prodotti agricoli e alimentari del territorio a chilometri zero.

red-stt/sam/ss

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