martedì 06 dicembre | 09:19
pubblicato il 27/set/2013 17:20

Clima: Wwf, cambiamenti senza precedenti. Basta 'energia sporca'

Clima: Wwf, cambiamenti senza precedenti. Basta 'energia sporca'

(ASCA) - Roma, 27 set - Il cambiamento climatico sta avanzando sempre piu' velocemente, piu' intensamente e, in molti casi, a un ritmo senza precedenti, secondo il rapporto preparato dall'autorevole Panel dell'Onu sui cambiamenti climatici (Ipcc) e questo richiede un'azione immediata. Lo denuncia il Wwf in una nota chiedendo ai governi di ''smettere di investire in energia sporca''. ''La comunita' scientifica internazionale ci documenta con straordinaria ricchezza di dati che i cambiamenti climatici in atto stanno accelerando e che il ruolo dell'intervento umano e' certo. Da quando l' Ipcc ha pubblicato il suo ultimo grande rapporto nel 2007, la fusione dei ghiacciai terrestri e l'innalzamento del livello del mare hanno accelerato sensibilmente; le perdite di ghiacci marini artici sono piu' elevate rispetto a quanto si era previsto originariamente e hanno raggiunto livelli preoccupanti; inoltre l'ultimo decennio e' stato il piu' caldo dal 1850'', dichiara Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia.

In particolare, i risultati che mostrano i principali impatti sui nostri oceani destano una reale preoccupazione, poiche' per oltre un miliardo di persone che vive e dipende dagli oceani, questi rappresentano la loro principale fonte di cibo e di mezzi di sussistenza. L'acidificazione degli oceani e' aumentata dal 1900 di quasi il 30% ed e' probabilmente oggi piu' forte da milioni di anni. ''La CO2 che si dissolve negli oceani viene principalmente dalla combustione di combustibili fossili e puo' distruggere un ecosistema gia' fragile in modo quasi irreversibile, se l'umanita' non dovesse riuscire a passare alle energie rinnovabili nel piu' breve tempo possibile'' sostiene Bologna. Oceani sempre piu' caldi e acidi sono dannosi per i pesci, le barriere coralline e la maggior parte degli ecosistemi marini.

Spetta a tutti i settori della societa', compresi i governi, agire ora sui fatti e sugli studi scientifici presentati in questo rapporto, che e' passato attraverso un processo senza precedenti di revisione.

''La comunita' scientifica, pur continuando la discussione sulle possibili evoluzioni e implicazioni del cambiamento climatico, ha messo di fronte ai governi e a tutta la classe dirigente mondiale un consenso senza precedenti sulla necessita' di agire e cercare di scongiurare impatti spaventosi. Sappiamo che la maggior parte dell'inquinamento che causa il cambiamento climatico viene dalla combustione di combustibili fossili'', afferma Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia. In tale quadro, il Wwf ''chiede ai governi e agli investitori di smettere di investire nell'energia sporca e favorire una transizione giusta e veloce investendo massicciamente nelle fonti rinnovabili''. com-stt/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta maltempo: temporali sulle due Isole e sulla Calabria
Mafia
Operazione antimafia tra Ragusa e Caltanissetta: sette arresti
Immigrati
Guardia costiera: salvati 231 migranti nel Mediterraneo
Calcio
Avviato procedimento disciplinare per vigile tifoso della Roma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari