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pubblicato il 18/set/2012 13:00

Clima/ Temperatura media estate 2012,la più alta mai segnata

Resi noti da Coldiretti su dati Noaa: 1,03 gradi oltre la media

Clima/ Temperatura media estate 2012,la più alta mai segnata

Roma, 18 set. (askanews) - Mai così caldo come questa estate: la temperatura media globale sulla terra durante l'estate 2012 è stata, infatti, la più elevata mai registrata prima,con un valore di 1,03 gradi Celsius superiore alla media. Sono i risultati, resi noti dalla Coldiretti in occasione dell'Assemblea programmatica degli Stati Generali della Green Economy, organizzata in collaborazione con il ministero dell'Ambiente, sulla base dell'analisi dei dati del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa). Uno studio che evidenzia una accelerazione nei cambiamenti climatici in atto sulla terra: l'estate 2012 ha sorpassato il precedente primato del 2010, mentre quella del 2011 scivola al quarto posto, dal lontano 1880 quando sono iniziate le rilevazioni. Il record assoluto di quest'anno, spiega la Coldiretti, è la combinazione - della seconda estate più calda (giugno-agosto) sulla terra nell'emisfero nord e della nona nell'emisfero sud, con valori di temperatura eccezionali che si sono registrati negli Stati Uniti ed in Canada, nei paesi del sud e dell'est Europa, in Kazakhistan e in Siberia dell'est. L'anomalia è solo leggermente meno evidente se si considera la media combinata delle temperature della terraferma con quella degli oceani che si classifica "solo" al terzo posto tra le più alte di sempre. La tendenza al surriscaldamento - continua la Coldiretti - è evidente anche in Italia dove l'estate si è classificata al secondo posto tra le piu' calde da 210 anni facendo registrare un'anomalia di 2,32 gradi in più rispetto alla media, secondo Isac Cnr. Sul piano ambientale, secondo il Noaa gli effetti del clima si sono fatti sentire con lo scioglimento record dei ghiacciai, con l'estensione del ghiaccio negli oceani dell'emisfero nord che ha raggiunto il valore minimo da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1972, con una superficie ad agosto 2012 di 4,72 milioni di chilometri quadrati, ben il 38,46% in meno della media. A preoccupare sul piano produttivo è stato invece il crollo record dei raccolti agricoli. La vendemmia non è mai stata così avara e la produzione mondiale di vino è scesa ai minimi da quando sono iniziate le rilevazioni con appena 256,1 milioni di ettolitri, il 6% in meno rispetto allo scorso anno.

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