lunedì 27 febbraio | 15:41
pubblicato il 17/gen/2012 10:52

Cie di Ponte Galeria, viaggio tra volti e storie degli immigrati

Arrivano da Nordafrica, dalla Tunisia, dai Paesi dell'Est

Cie di Ponte Galeria, viaggio tra volti e storie degli immigrati

Questa ragazza, 20 anni, ha entrambi i genitori della ex Jugoslavia. Non ha il permesso di soggiorno, e per questo è stata trattenuta nel Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, vicino Roma.E' solamente uno dei tanti volti e delle tante storie che 'affollano' il Cie. Sono storie di immigrati senza documenti o permessi di soggiorno che vengono portati al centro per essere identificati e poi rimpatriati.Come Uaua, 22 anni, che arriva dal Senegal. Da tre mesi è uno degli ospiti del Centro.Attualmente il Cie ospita 67 donne e 130 uomini. Arrivano dal Nordafrica, dalla Tunisia, dai Paesi dell'Est, dalla Cina.Una volta identificati gli ospiti vengono rimpatriati nei loro Paesi d'origine. Come Nadia, originaria del Marocco, che si sente italiana. E ha lasciato il Cie grazie a un permesso di soggiorno rilasciato per motivi di giustizia.

Gli articoli più letti
Biotestamento
Dj Fabo in Svizzera, visite mediche per decidere l'eutanasia
Criminalità
Rapine ed estorsioni a Napoli, 47 misure cautelari
Biotestamento
Marco Cappato: Fabo è morto alle 11.40
Campidoglio
Roma, Colomban: progetto taglio partecipate senza licenziamenti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Specie a rischio, dalla genetica molecolare un aiuto per salvarle
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech