domenica 11 dicembre | 07:01
pubblicato il 01/ago/2012 08:45

Chiusa la Ginori, cassa integrazione per 337 operai

70 milioni di debiti. Quattro le proposte di acquisto.

Chiusa la Ginori, cassa integrazione per 337 operai

Firenze, 1 ago. (askanews) - Da oggi è chiusa la Richard Ginori, la storica e prestigiosa fabbrica, specializzata in porcellana, il cui marchio è noto in tutto il mondo. I cancelli di Sesto Fiorentino questa mattina non si apriranno per nessuno dei 337 lavoratori che da ieri sono in cassa integrazione. La fabbrica, che ha 277 anni di vita, ha debiti per 70 milioni e ha perso alcuni contenziosi fiscali e immobiliari. Adesso è in liquidazione. Quattro le proposte di acquisto: dalla Sambonet, gruppo piemontese che ha rilevato le porcellane tedesche Rosenthal, dalla Lenox, dalla holding tedesca Certina e da una cordata di imprenditori del Nord. Saranno i liquidatori a scegliere e a presentare, entro agosto, la proposta di concordato ai creditori.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Musica
Al Bano colpito da infarto e operato. "Ora sto bene"
Papa
Papa: cambiamenti climatici aggravati da negligenza umana
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina