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pubblicato il 02/ott/2013 16:31

Chiesa: suora 'cuoca e teologa' apre mensile donne Osservatore Romano

Chiesa: suora 'cuoca e teologa' apre mensile donne Osservatore Romano

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 2 ott - Una lunga intervista a suor Rita ''cuoca e teologa'' apre il numero di ottobre di 'Donne chiesa mondo' l'inserto che l'Osservatore romano, il quotidiano della Santa Sede, dedica mensilmente all'universo femminile e al suo rapporto con la Chiesa.

Congolese di nascita, la religiosa racconta gli sforzi compiuti per conciliare il lavoro a servizio del collegio sacerdotale di Capranica con i suoi interessi accademici, culminati nel conseguimento di un dottorato in Teologia spirituale. ''Le parole di suor Rita, come quelle di tante altre donne a cui diamo la parola sul nostro giornale 'stanno ponendo domande profonde che vanno affrontate', come ha detto Papa Francesco'', e' quanto si legge nell'introduzione ai quattro fogli del numero di ottobre.

Un'altra protagonista di questo numero e' la mistica cattolica, Adrienne von Speyr, prima donna a esercitare la professione medica in Svizzera, dove mori' nel 1967. Adrienne von Speyr si converti' al cattolicesimo a 38 anni, dopo avere conosciuto il gesuita, Hans Urs von Balthasar, tra i maggiori teologi cattolici del Novecento: della mistica viene pubblicato un lungo brano tratto dalla sua opera ''Tre donne e il Signore''.

L'inserto 'Donne chiesa mondo' propone, poi, un suggestivo viaggio nelle foreste dei Carpazi romeni, dove suor Eliane guida l'eremo di Santa Croce a Stancemi rimasto custode dell'antico rito cattolico bizantino-slavo. Da un altro monastero, quello delle monache trappiste in Siria, al confine con il Libano, arriva la testimonianza di suor Marta Luisa Fagnani che, insieme alle consorelle arrivate dalla Toscana nel 1996, continua ''la vita contemplativa del monastero scandita oggi dal crepitio delle armi''.

Ampio spazio e' dedicato ad una ''inchiesta sul perche' i farmaci non vengono sperimentati sulle donne'' che trae spunto da un articolo sul tema pubblicato nel 2010 dalla rivista scientifica 'Nature'.

Viene poi pubblicato il racconto ''Lontano, insieme'' scritto da una donna argentina trapiantata in Italia. Il brano e' tratto da una raccolta di lavori che hanno partecipato al concorso letterario 'Lingua Madre' ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, primo in Italia espressamente dedicato alle donne straniere che si esprimono e scrivono in italiano.

Tre recensioni trattano, rispettivamente: del romanzo ''The Bell Jar'' pubblicato nel 1963, sotto pseudonimo, dalla poetessa americana, Sylvia Plath; del saggio ''Inchiesta su Maria'' a firma di Corrado Augias e dello studioso di mistica, Marco Vannini; del film ''Via Castellana Bandiera'' della regista Emma Dante, attualmente nelle sale. Teresa di Lisieux e', infine, la santa del mese raccontata da Elena Buia Rutt.

stt/gc

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