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pubblicato il 05/apr/2013 14:40

Chiesa: Cei, cresce domanda oratori da parte delle famiglie

Chiesa: Cei, cresce domanda oratori da parte delle famiglie

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 5 apr - Negli ultimi anni ''c'e' una domanda forte di oratori da parte delle famiglie''. Lo ha detto il presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali della Cei, mons. Claudio Giuliodori, durante la presentazione de 'Il laboratorio dei talenti', il documento pastorale sugli oratori curato dalla Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali e dalla Commissione Episcopale per la famiglia e la vita della Conferenza episcopale italiana.

Gli oratori, ha spiegato mons. Giuliodori, ''risentono di una domanda crescente. Questo documento nasce perche' siamo sulla cresta dell'onda di un rilancio popolare. Sono le famiglie che stanno domandando gli oratori'' ma ''questo e' legato alla nascita di tante attivita' per i giovani come musica, sport o studio delle lingue che pero' offrono solo competenze ai ragazzi. Quello che manca e' l'approccio educativo. I genitori si sono accorti che i figli sanno fare tante cose ma non riescono a vivere''.

L'oratorio, ha aggiunto mons. Giuliodori, e' ''quello spazio libero dove c'e' un'attenzione primaria alla persona e alla sua liberta' espressiva. Il giocare non e' agonistico ma amichevole e libero''.

Gli oratori sono ''anche spazi di accoglienza. Cerchiamo di dire alle famiglie che non siamo un parcheggio dei ragazzi perche' non sarebbe coerente con la natura educativa'' e ''la crisi economica - ha osservato mons. Giuliodori - ha rinnovato l'oratorio come un luogo di accoglienza''.

La nota, si legge nell'introduzione del documento Cei, ''vuole sviluppare una riflessione in termini di pastorale integrata per rendere ancora piu' visibile il volto missionario ed educativo della parrocchia quale risposta al secolarismo che determina sempre piu' l'abbandono della fede e della vita ecclesiale da parte delle nuove generazioni''.

''L'oratorio - ha aggiunto il presidente della Commissione episcopale per la famiglia e la via della Cei, mons. Enrico Solmi durante la conferenza stampa - si configura come un luogo libero d'accoglienza e gratuito'' che ''diventa un posto dove i ragazzi possono andare senza spendere soldi''. In Italia, anche se non esiste un vero e proprio censimento degli oratori, sono circa 6 mila le strutture che hanno un minimo di organizzazione, di queste 3 mila solo in Lombardia.

Il rischio, ha ribadito mons. Solmi, e' che queste realta' facciano fatica a rimanere in piedi a causa della ''contrazione dei contributi per gli oratori che in passato venivano dati da realta' o fondazioni. Negli oratori, grazie al contributo silenzioso di tanti volontari, con poco si fa tanto e se mancano questi contributi'' tutto si complica.

Gli oratori, conclude il documento Cei, devono dunque ''affrontare con coraggio il ripensamento della trasmissione della fede alle nuove generazioni'' con l'obiettivo fondamentale di diventare ''laboratori permanenti educativi''.

dab/sam/bra

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