martedì 28 febbraio | 13:32
pubblicato il 06/dic/2013 10:00

Censis: in due anni +16,5% imprese straniere. Ormai 11% del totale

Censis: in due anni +16,5% imprese straniere. Ormai 11% del totale

(ASCA) - Roma, 6 dic - Nonostante non manchino fenomeni di irregolarita' e circoscritte violazioni delle norme di sicurezza, l'impresa immigrata e' ormai una realta' vasta e significativa nel nostro Paese. Insediati principalmente a Roma, sono 379.584 gli imprenditori stranieri che lavorano in Italia: +16,5% tra il 2009 e il 2012, +4,4% solo nell'ultimo anno. L'imprenditoria straniera rappresenta l'11,7% del totale e in alcuni casi, soprattutto a sud, i commercianti stranieri arrivano a superare quegli italiani.

Lo rileva il Censis nel suo ''Rapporto sulla situazione sociale del paese - 2013'', presentato oggi a Roma.

Nello specifico la presenza di imprenditori stranieri si concentra nelle costruzioni (il 21,2% del totale) e nel commercio al dettaglio (20%). Di fronte alla crisi che sta colpendo i negozi italiani, che dal 2009 sono diminuiti del 3,3%, gli stranieri sono invece cresciuti del 21,3% nel comparto al dettaglio (dove gli esercizi commerciali a titolarita' straniera sono 120.626) e del 9,1% nel settore dell'ingrosso (21.440). Quanto alla nazionalita' dei proprietari, oltre 40.000 negozi sono gestiti da marocchini e piu' di 12.000 da cinesi.

Sono 85.000 gli stranieri che lavorano in proprio e hanno dipendenti italiani e/o stranieri. Negli ultimi quattro anni, mentre gli italiani diminuivano del 3,6%, sono aumentati del 14,3%. Si tratta soprattutto di artigiani, sono piu' giovani degli italiani. Se poi si analizza la situazione a livello locale, in valore assoluto e' elevato a Roma con quasi 10.000 negozi nella provincia e oltre 7.000 nel capoluogo; ma sono molte le province in cui la presenza supera di gran lunga la media: e' il caso, ad esempio, di Pisa, dove i negozi gestiti da immigrati rappresentano il 35,4% del totale, Catanzaro, dove sono il 34,5%, Caserta, dove la quota e' del 32,7%, Prato e Pescara, dove supera il 30%. Scendendo ancora al dettaglio comunale, non mancano i territori dove i commercianti stranieri hanno superato gli italiani, o comunque si stanno avvicinando. E' singolare - osserva il Censis - come questo avvenga soprattutto al Sud, in aree considerate depresse e prive di altre opportunita' imprenditoriali, dove evidentemente gli immigrati sono riusciti comunque a trovare spazi di attivita': a Castel Volturno il 73,8% dei negozianti e' immigrato, a Lametia Terme il 45,6%, a Caserta il 42,6%.

Quanto alla nazionalita' dei proprietari degli oltre 120.000 negozi attivi, oltre 40.000 sono gestiti da marocchini e piu' di 12.000 da cinesi e senegalesi.

com-stt/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Droga
Maxi operazione antidroga allo Zen di Palermo: 24 arresti
Maltempo
Allerta Protezione civile: pioggia e venti forti al Centro-Nord
Terremoti
Sisma Centro Italia, Errani: grandissimo rischio spopolamento
Firenze
Spari a auto dell'imprenditore amico di Renzi, 2 arresti a Firenze
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ricerca, nanocubi per la diagnosi precoce di Alzheimer e Parkinson
Motori
La Turbo S E-Hybrid diventa modello più potente Porsche Panamera
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Favara: apre l'Alba Palace: quattro stelle di cultura e tradizione
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
SpaceX invierà due turisti spaziali attorno alla Luna a fine 2018
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech