lunedì 05 dicembre | 17:50
pubblicato il 20/nov/2014 09:42

Cassazione annulla sentenza Eternit, vittime: battaglia prosegue

Per la Corte reato è prescritto, annullati anche i risarcimenti

Cassazione annulla sentenza Eternit, vittime: battaglia prosegue

Roma, 20 nov. (askanews) - La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio per prescrizione del reato la sentenza emessa dalla Corte d'appello di Torino nel cosiddetto "processo del secolo" sulle morti dovute ad intossicazione da amianto. Secondo i giudici la prescrizione è maturata al termine del primo grado. Unico imputato era il miliardario magnate svizzero Stephan Schmidheiny che in appello, nel giugno 2013, subì una condanna a 18 anni di reclusione per disastro ambientale doloso.

La Cassazione ha di conseguenza anche annullato i risarcimenti per i familiari delle vittime e gli enti locali che si erano costituiti parti civili.

"Continueremo a batterci perchè l'amianto sia bandito a livello internazionale. Non siamo una comunità sconfitta, siamo una comunità che comunque ha vinto perchè è riuscita a portare a processo con le sole sue forze una multinazionale potentissima e creare notorietà attorno a questo caso", ha commentato Concetta Palazzetti, sindaco di Casale Monferrato, il comune piemontese con il più alto numero di vittime dovute all'amianto.

Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta maltempo: temporali sulle due Isole e sulla Calabria
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Accordo Altec-Virgin Galactic: l'Italia avrà il suo spazioporto
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari