lunedì 23 gennaio | 22:13
pubblicato il 21/giu/2013 14:39

Caso Ruby: giudici, no ad acquisizioni dichiarazioni teste Giowine

(ASCA) - Milano, 21 giu - Le dichiarazioni fatte mettere a verbale da Pawel Giowine, l'uomo polacco che ha accusato Imane Fadil di puntare a personaggi famosi, in particolare politici, prima per sedurli e poi per ricattarli, non entrano a far parte del processo Ruby bis a carico di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Milano che, dopo una camera di consiglio lampo, hanno respinto la richiesta avanzata dalla difesa Fede. Secondo il collegio presiduto da Anna Maria Gatto, ''non appare assolutamente necessario interrompere la discussione e acquisire il verbale di dichiarazioni spontanee'' di Giowine.

Il processo, dunque, prosegue con l'arringa difensiva dell'avvocato Alessandra Guerini, difensore dell'ex direttore e del Tg4.

fcz/bra

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