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pubblicato il 03/giu/2013 12:44

Caso Ruby: Ghedini, da Berlusconi nessuna pressione su questura Milano

(ASCA) - Milano, 3 giu - Silvio Berlusconi non ha mai fatto pressione sul funzionario Pietro Ostuni e sugli uomini della questura di Milano. Ne e' convinto il suo legale, Niccolo' Ghedini, che nel corso della sua requisitoria sta affrontando il capitolo relativo alla nottata del 27 maggio 2010, quando 'Ruby' venne fermata in seguito a un furto, portata in questura e consegnata all'allora consigliera regionale Pdl Nicole Minetti solo dopo una telefonata dell'allora presidente del Consiglio. Ghedini non ha dubbi: ''Silvio Berlusconi - ha detto in aula il legale - non ha mai chiesto di accelerare le procedure. Dobbiamo presupporre che il dottor Ostuni (il funzionario della questura di Milano che parlo' al telefono con l'ex premier) abbia mentito sulla ricostruzione dei fatti. Perche' se e' vero, come dice Ostuni, che Silvio Berlusconi ha chiamato soltanto per chiedere informazioni su Ruby, non esiste la sussistenza del reato''. Evidentemente, secondo Ghedini, e' stato lo stesso Ostuni a indurre il funzionario Giorgia Iafrate a consegnare Ruby alla Minetti.

fcz/sm/rob

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