venerdì 24 febbraio | 20:49
pubblicato il 16/apr/2011 18:42

Caserta, il turista tipo è italiano e "mordi e fuggi"

La Reggia vanvitelliana meta più visitata

Caserta, il turista tipo è italiano e "mordi e fuggi"

Un turismo "mordi e fuggi" e "fai da te", che si ferma per non più di un giorno in città e visita solo la Reggia vanvitelliana: è il quadro tracciato da uno studio della Confesercenti di Caserta. Il turista-tipo si informa sul web, come confermano i dati raccolti dall'info point di piazza Gramsci. Pasquale Giglio è direttore regionale di Confesercenti Campania.Il 78% dei turisti sono italiani e il 22% stranieri, soprattutto inglesi, seguiti da francesi e tedeschi. La Reggia di Caserta è la meta privilegiata, e si conferma in crescita, come spiega il commissario dell'Ente provinciale per il turismo Alfredo Aurilio.Da maggio arriverà una delegazione di tour operator dalla Russia e una dalla Repubblica Ceca, per incrementare i visitatori in provincia e in particolare sul litorale domitio. L'obiettivo è far diventare Caserta la provincia più importante del Sud per il turismo.

Gli articoli più letti
Roma
Roma, truffe con falsi incidenti: arrestati 6 medici e 2 avvocati
Napoli
Napoli, assenteismo ospedale Loreto Mare: 94 indagati, 55 arresti
Campidoglio
Roma, Raggi in ospedale per controlli dopo un lieve malore
Campidoglio
Roma, medici: Raggi in netto miglioramento, si valuta uscita
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech